Questione d’età?

A 20 anni sognavo di trovare un lavoro in centro a Bologna e trasferirmici. Anche in un appartamento condiviso, l’importante era abbandonare la mia piccola cittadina per la città; quella città. Avere la consapevolezza che in caso mi fossi svegliata alle 4 di notte con la voglia di uscire a prendere qualsiasi cosa avrei trovato una città attiva e piena di gente ad attendermi.

Ora che di anni ne ho 30 sogno (insieme all’Ing.) una casetta in campagna, non eccessivamente grande ma con uno spiazzetto verde dove magari mettere qualche giochino per i bambini e una bella piscinetta di gomma per l’estate.

Quanto si cambia nel giro di 10 anni? E sì che non sembrano tanti.

Speriamo che nel giro di qualche altro anno il sogno da trentenne si possa avverare.

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10 cose…

Eccomi pure io a elencare le mie 10 cose; non quelle che mi fanno stare bene o male o altro.. Sono le 10 cose che farò dopo il parto, data la situazione particolare 😀

DISCLAIMER – QUI SI PARLA SOPRATTUTTO DI CIBO, SAPEVATELO.

1) Mangiare un vassoietto di paste che ho fatto promettere solennemente all’Ing. di portarmi in ospedale composto soprattutto da pastine alla frutta (quelle di frolla, crema e frutta per intenderci) e cannolini siciliani (possibilmente senza canditi) che sono le due cose che più mi sono sognata la notte in questo periodo.

2) spupazzare di coccole la mia piccola Ranocchia che ormai non sto nella pelle e voglio vederla!

3) fare una bella cenetta in un ristorante jappo a base di sushi e sashimi di salmone

4) rotolarmi nel letto avanti e indietro almeno per una decina di minuti e rendermi conto che sì, posso finalmente riprendere a dormire a pancia in giù.

5) mangiare gorgonzola col pane, così, senza cotture ne nient’altro.

6) preparare un tiramisù o un mascarpone con scaglie di cioccolato alla faccia della salmonella (che tanto le uova della coop, lo sappiamo tutti, vengono pastorizzate ma, come dice la GineCapò “non si sa mai”)

7) farmi una bella depilazione inguinale come si deve senza aiuto di specchi visto che non avrò più il panzone ad impedirmi di vedere che diavolo sto facendo col silkepil

8) portare a spasso il cagnolone senza che l’Ing. me lo proibisca perchè “è pericoloso che tira un sacco”, fare le corse con lui come facevamo prima di sapere che ero incinta e lasciarlo che mi faccia le feste saltandomi addosso

9) abbracciare l’Ing. forte forte e cadere sul letto abbracciati rotolandoci senza paura di far male a nessuno

10) scofanare un po’ di nutella alla faccia della ginecolga.

E ce ne sarebbero ancora…. Ma direi che queste siano le fondamentali 😀