Di scemenze varie…

Ranocchia a letto.

Io e l’Ing. svaccati sul divano guardiamo Cast Away.

Scena in cui Tom Hanks se ne va dall’isola in compagnia dell’amico-immaginario-pallone Wilson sulla zattera. Ad un certo punto dopo la tempesta Tom perde Wilson e lo vede in lontanza nell’acqua. Inizia a chiamarlo (???) e poi si lancia dalla zattera attaccato ad una corda per raggiungere “l’amico” ma la corrente se lo porta via e quindi Tom decide di darci a mucchio e tornare sulla zattera.

Guardo l’Ing.

L: ma scusa.. non poteva raggiungerlo direttamente sulla zattera coi remi?

I: me lo sono chiesto anche io, ma d’altronde non puoi pretendere molto da uno che chiama Wilson un pallone!!

 

Sto ancora ridendo 😀

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E poi…

E poi ci sono film, che quando sei mamma proprio non dovresti guardare. Come “Quando la notte” che hanno passato l’altra sera.

E vi giuro che sono andata a letto con l’angoscia. So di potermi definire fortunata riguardo al sonno di mia figlia ma per tutta la parte iniziale del film ho provato a mettermi nei panni della protagonista, ho ripensato a quelle poche notti che ho passato in bianco con Ranocchia in lacrime (e son state davvero poche) e a come mi sentivo la mattina dopo e, a malincuore, mi sono detta “può capitare, se non si è abbastanza forti, se non si ha abbastanza aiuto”. E’ brutto da dire e forse, avessi visto quel film tempo fa, avrei pensato “che madre snaturata…” e invece ora mi rendo conto che per essere una brava madre c’è bisogno di tantissima forza interiore e di un pizzico di fortuna.

E poi c’è il secondo aspetto del film che mi ha colpita a mò di schiaffo. Il tradimento della protagonista nei confronti del marito. Un marito che nel film non si vede mai, un marito che opprimeva la moglie senza però mai essere presente per darle un conforto, un aiuto. Un marito pronto a criticare ma assente per poter far qualcosa di meglio. E al posto del marito era presente Manfred. Il vicino di casa, l’uomo che da bambino venne abbandonato dalla madre. Manfred che provava ostilità nei confronti di Marina ma che alla fine si ritrova ad amarla. Anche dopo 15 anni senza vedersi.

Essere genitori è dura, essere una coppia è dura.

Delusioni televisive..

Sky farà una rassegna sui film “trashezza italiana”, ovvero quelli tipo dei fratelli Vanzina, Boldi, De Sica, Greggio..

Voglio dire… Un colosso come Sky con un palinsesto invidiabile che comprende tra i suoi canali perle come Cult, se ne esce con una cosa del genere?????

Nonononono… La piattaforma mi ha perso un milione di punti.

 

Che schifo.

No parole…

Sto guardando Ghost Whisperer e Melinda in questa puntata scopre di essere incinta di Jim… Indovinate come????

Andando in ospedale per farsi fare una radiografia… E alla domanda “potrebbe essere incinta?” il dubbio e la dottoressa che le propone di fare accertamenti.

 

Non ho parole, manco a farlo apposta… Ho scoperto di essere incinta in modalità serie tv :°°°°D

 

Uh!!

Ricky Martin in Glee che canta “la isla bonita” di Madonna.. Con una ragazza ok.. Ma pur sempre di un pezzo di Madonna si tratta.

Se non è gay questo  non so cosa possa esserlo.

Però il posteriore del bel Ricky (e non solo) si ammira sempre che è un piacere.

Polemizziamo…

Oggi mi sento polemica, infatti ho appena spedito l’Ing. a guardare la partita dell’Italia nella mini tv della camera perchè io devo guardare Private Practice sulla grande con sky… E so che PP la ripetono ma insomma… Sorbirmi uno pseudo-tifoso (perchè lui non segue il calcio) urlante anche no.

Ma la mia polemica è su un’altra questione: le ore a disposizione di allattamento quando si ritorna a lavoro. So che il momento di rientrare è ancora lontano ma mi sto documentando e ho scoperto una cosa che mi sembra assurda. Potrei sembrarvi un po’ “anti-sindacale” ma insomma…. Ho saputo che le donne che lavorano full-time hanno diritto a 2 ore giornaliere di allattamento e le donne che lavorano part-time ad una. Non sembra un po’ sproporzionata questa faccenda??? A me sì. Io lavoro 8 ore al giorno e con l’allattamento lavorerò 6 ore. Lavorando pure a 20 km  da casa di due ore me ne faccio comunque di poco non vi pare? Sto comunque via un sacco di tempo. Una donna che, per esempio, lavora part-time 4 ore al giorno ha diritto a lavorarne 3…

Che ne dite? Secondo me la faccenda cambia davvero tantissimo e onestamente mi sembra un trattamento sproporzionato che penalizza le lavoratrici full-time.

Va bene, basta polemiche, secondo goal dell’Italia, sto odiando con tutto il cuore il mio uomo. Già ho dei vicini al piano di sopra che sembrano delle scimmie urlatrici durante tutti i campionati di tutti i tipi, mò ci manca pure lui.