Bah, bah, bah.

Ultimamente, dopo mesi di latitanza televisiva e dopo una disfatta terrificante (e meritata) del PDL alle elezioni ammistrative, Happosai torna a farsi vedere (CHE IO STAVO COSI’ BENE SENZA LA SUA FACCIA IN PRIMO PIANO IN TV EH…).

E per cosa è tornato dopo la festa che ha fatto la gente quando si è dimesso e appunto la disfatta elettorale?????

PER CHIEDERE UN CAMBIO DELLA COSTITUZIONE PER CAMBIARE LA REPUBBLICA DA PARLAMENTARE A PRESIDENZIALE. Lui presidente e il suo leccapiedi Angelino come primo ministro.

Ancora rompe il c***o con sta storia… E adesso non ha neanche i consensi!!!!

Un bel VAFFA se lo merita. Se lo merita sempre e comunque per quel che mi riguarda ma insistere nonostante la gente non ti possa più vedè fa sì che se lo meriti ancora di più.

SILVIE’…. EBBBASTAAAAAAAAAAA!!!!!!

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Della maternità obbligatoria…

E’ un po’ che ci penso su e sicuramente non sono l’unica futura-mamma o mamma (o anche donna in generale) che pensa che il congedo di maternità obbligatoria, nel nostro paese, sia davvero strutturato male.

Partiamo dall’inizio.

Una donna con un lavoro non a rischio che riesce ad arrivare alla fine del settimo mese senza particolari problemi può decidere di entrare in maternità obbligatoria o, se le sue condizioni fisiche lo permettono, richiedere un prolungamento del periodo lavorativo fino alla fine dell’ottavo mese. L’astensione obbligatoria è di 5 mesi; si può quindi scegliere, a seconda della condizione fisica se effettuare 2 + 3 mesi o 1 + 4 mesi a casa da lavoro.

Dopo questo periodo, una donna può scegliere se utilizzare la maternità facoltativa di altri 6 mesi (continuativi o scaglionati) oppure rientrare a lavoro avvalendosi solo del periodo di allattamento che va fino al primo anno di vita del bambino. Se non erro l’allattamento, per le lavoratrici full time consiste in una riduzione di due ore dell’orario.

Adesso facciamo un po’ di conti.

Supponiamo che una donna decida, come me che lavoro lontano da casa, di avvalersi della 2 + 3 ma che per motivi economici o personali o di lavoro non possa avvalersi della maternità facoltativa (che ricordo, viene retribuita al 30%). Arriva il momento del parto, il bambino nasce e la madre in questione scopre di non avere nessun problema ad allattare il piccolo perchè si attacca bene ed il latte è tanto. Di norma, un neonato, inizia lo svezzamento con altri alimenti verso il quinto/sesto mese di vita. Sicuramente non alla fine del terzo. A tre mesi un bambino è veramente piccolo. Ci sono persone che non hanno nessuno a cui lasciare i figli, entrare in graduatoria al nido pubblico è un massacro, penso, in ogni città italiana, il nido privato costa una sassata di soldi: roba che forse, piuttosto che pagare il nido fin da subito sarebbe meglio essere retribuiti al 30%. Ci sono inoltre asili nido che non prendono i bambini così piccoli ma partono a tenerli dal quarto/quinto mese di vita. Aggiungiamo a tutto questo il fatto che un bambino di tre mesi non è appunto svezzato e in teoria finchè la mamma è a casa, se questa appunto non ha problemi, viene allattato al seno. Ci sarebbe la riduzione d’orario per allattamento ma onestamente, detta da una donna che lavora 8 ore al giorno a 20 km da casa e perde almeno un’oretta tra andata e ritorno; cosa me ne faccio di 2 ore di riduzione d’orario? Il piccolo resta comunque solo dalla mattina fino ad almeno le 16.30 del pomeriggio ed è vero che una madre può comunque tirarsi il latte e preparare il biberon ma il tiralatte non è la suzione di un neonato quindi una madre rischia di perdere il latte.

Io ora, per una serie di motivi, ho deciso di usufruire della facoltativa, questo perchè fortunatamente sia io che l’Ing. non abbiamo particolari problemi economici e lavorativi ma il pensiero di rientrare a lavoro con una figlia di 3 mesi a casa con mia suocera o mia madre per tutte quelle ore non mi sarebbe comunque andata bene.

Ma scusate: la maternità “obbligatoria” non dovrebbe tutelare oltre la madre anche la salute e il benessere di un bambino? Io penso che un congedo obbligatorio dovrebbe tener conto di questo e andare dalla data del parto almeno fino al quinto/sesto mese del piccino, in modo da poterlo allattare (se si può) fino al momento dello svezzamento e comunque evitare di lasciarlo da solo quando è troppo piccolo e non si può usufruire del congedo facoltativo. Per quel che riguarda i mesi precedenti invece, visto che appunto vengono presi a discrezione della madre e di come si sente beh, quelli si potrebbero far rientrare all’interno congedo facoltativo e remunerati meno, così magari una madre si sentirebbe pure più incentivata, se sta bene ovviamente, a lavorare fino alla fine.

Poi queste sono solo mie idee.. Sono certa che più donne si sono trovate a fare ragionamenti simili quando hanno deciso se usufruire o meno del congedo facoltativo, tenendo comunque in considerazione che quei mesi del proprio figlio passano e non tornano più. L’Ingegnero dice che invece di sindacare bisognerebbe baciarsi i gomiti visti e considerati gli ultimi svolgimenti in merito alla riforma del lavoro. C’è poi da dire che nel resto d’Europa la maternità è tutta un’altra cosa e una donna non viene messa in croce come qui in Italia nel momento in cui resta incinta, basti prendere come esempio un paese non troppo lontano da qui come la Francia dove lo stato mette a disposizione delle famiglie un sacco di sgravi ed incentivi.

Vaaaa beh. Stop. In questi giorni gli ormoni mi si stanno ribaltando… Sono un po’ troppo polemica!

OMG!!!!

BOSSI SI E’ DIMESSO DA SEGRETARIO DELLA LEGA!!!!

La prima decisione sensata in una vita di politica?

Mi auguro di vederlo molto di meno in tv… Già l’assenza di Happosai è stata gratificante in questi ultimi mesi di gravidanza se adesso mi evitano pure il Senatùr bella storia.. Assai.

E nevica…

Anche stamattina ci siam svegliati con la nevicata.. Lasciatemelo dire: MA CHE CAZZO OH!!! Se non altro non dovrebbe essere pesante come le nevicate di martedì, mercoledì e giovedì… Intanto ho sentito che il maltempo ha iniziato a scendere verso sud e Roma, dove non nevica praticamente mai, si è svegliata bianca. Tra l’altro gran polemiche tra Alemanno e Protezione civile.. La vedo molto grigia per il fascistazzo. Non gli consiglio di ricandidarsi alle prossime elezioni, secondo me gli arrivano dietro le uova marce… Altro che voti!
Intanto i russi ci prendono in giro: loro non capiscono quale sia il problema a Roma… Per così poco???

Ahahahahah e beh, loro, abituati anche 30 gradi sotto zero la sanno lunga sulla neve!