Dalla pediatra…

Una ragazza con pargolo quasi 2enne in braccio osserva Ranocchia facendomi i complimenti per la sua bellezza e aumentando la mia autostima perchè sì dai, in fondo l’ho fatta io no?? 😀

Si crea questo dialogo:

R: ma quanto ha?

L: quasi 10 mesi

R: (rivolta al pargolo) ohh vedi è come tuo fratello!!!

L: uh! Hai un altro bimbo? e questo quanto ha?

R: 22 mesi!

L: ahhh ma vicini vicini!! Che bello!! Anche a me piacerebbe tanto ma…..

R: NONONONO!!!! POTESSI TORNARE INDIETRO NON LO RIFAREIIII!!!

L: O_O

e ho preferito un decoroso silenzio.

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Dolci “inganni”..

Dunque, ieri siamo andate a fare il tagliando dei sei mesi e mezzo. Tutto perfetto! Il percentile di altezza è massimo, il peso è sceso da massimo a nella norma. Stangona Ranocchia!!!

Come al solito mi sono recata dalla Peddy col mio blocco note mentale di domande e stranamente non mi sono dimenticata le più importanti. Stiamo bene, siamo grandi e lunghe, parliamo parecchio (la pediatra: “la bambina inizia a ‘parlottare’?” e non ho fatto in tempo a risponderle che mentre la stava visitando Ranocchia ha iniziato coi suoi “aeemma agaaaahhaammmaaaeeeeehhhh”) e stiamo sedute benone. Le ho accennato la mia preoccupazione per il fatto che pianga sempre come una disperata a pancia in giù ma mi ha detto che adesso che inizia ad avere un po’ di equilibrio (da pochi giorni in realtà) migliorerà. Le ho accennato del vomito ogni volta che si sforza troppo da seduta ma quello dipende dal solito RGE che, a quanto pare, per ora non ha intenzione di abbandonarci nonostante sia molto migliorato con l’introduzione del cibo.

Abbiamo avuto il via libera alla pappa serale! Anche perchè, onestamente, Ranocchia arrivava a sera affamata e spesso una sola poppata non bastava! Ieri abbiamo appunto tentato e la ragazza si è spazzolata con gusto tutto ciò che era nel piatto… Su questo frangente non mi delude mai o quasi.. Ultimamente di frutta praticamente non ne voleva sapere. L’ho accennato alla Peddy che mi ha detto “prova a metterle qualche biscotto tritato nell’omo, magari con un sapore diverso la prende più volentieri….”

Oggi sono stata in Coop a comprare i biscotti per bimbi, scoprendo che quei famoooosiiiii biscottini che mangiavo pure io da piccola costano 5 volte più dei Crescendo e con confezione più piccola!! E li mortacci aò… Va bene la marca famosa e storica ma porca paletta… Ho optato per i Crescendo visto che fino ad ora tutto quello che ho comprato di quella marca (dai prodotti per mangiare, alle creme e agli omo di frutta) non mi ha mai delusa. Mi sono armata di tritatutto e ho sminuzzato per bene due biscotti mettendoli nell’omo. Prima però, visto che gli incisivi inferiori sono in uscita (ebbene sì!!! La Peddy ce l’ha finalmente confermato!!) ho provato a darle un biscotto da solo…. Ne ha praticamente mangiato metà (tenendolo in bocca e mordicchiandolo finchè non si scioglieva) O_O

Poi ho provato a darle l’omo “biscottato” e….. Se l’è mangiato tutto OOOO____OOOO

Ottimo inganno per mangiare un po’ di frutta no? Buono buono a sapersi!

Rientrate…

E fu così che sabato rientrammo dalla nostra vacanza prolungata.

Credevo che la settimana per metà da sola con la Ranocchia sarebbe stata pesante e invece devo ammettere che è andata molto bene e che sono anche riuscita a rilassarmi nonostante le cose da fare. Al mattino giravamo per i vari centri commerciali della zona e al pomeriggio facevamo lunghiiiiisssime passeggiate sul bagnasciuga che Ranocchia sembrava gradire; si addormentava nel giro di poco come un sasso!

Al giovedì è arrivata la mia mamma e al venerdì sera ci ha raggiunti pure l’Ing. per rientrare poi sabato. E’ stato bello rivedere mia madre e vederla spupazzare felicemente la sua nipotina e quanto pesce abbiamo mangiato! Mia madre lo sa pulire e cucinare da dio.

Ora siamo di nuovo a casa e il mare un po’ mi manca; soprattutto quelle passeggiate. Non si stava poi così male lontane da qui, solo io e lei.

Domani pediatra per bilancio + visita pre-vaccino e se va tutto bene mercoledì si fanno le due punturine. Speriamo sia tutto ok. E’ da qualche giorno che la Ranocchia si da delle manate sull’orecchio sx e non vorrei che avesse del male. Io domani mi concedo il parrucchiere per taglio e colore (senza ammoniaca!) ho i capelli che tra l’allattamento e la salsedine sembrano uno scopino…. Però sono davvero lunghissimiii!!! Ho già in mente cosa fare, vedremo se il mio parru approva, mi fido parecchio di lui e mi lascio consigliare sempre volentieri.

Avrei anche alcune altre news ma magari ne parlerò più avanti in un post protetto che non si sa mai e avrei voluto scrivere di più in questo post di rientro ma diciamo che non sono in ottima forma e ho un po’ di pensieri. Prometto di aggiornarvi come si deve appena mi riprenderò un attimo!

Prime volte ma non ultime..

Sono reduce da una notte passata praticamente in bianco. Ieri sera la Ranocchia mi ha fatto prendere uno spavento enorme ed è per questo che non sono riuscita a prendere sonno.

Ieri era il compleanno di marito di cugina e siamo andati a mangiare tutti insieme in un ristorante. Abbiamo fatto bella Ranocchia con tanto di bagnetto e prima di uscire mi ha chiesto il latte così siam partiti già pronti per la serata. Durante la permanenza al ristorante la piccola ha dormito, come sempre, quasi tutto il tempo; poi ad un certo orario, verso le 22.30 circa, si è svegliata. Non mi è sembrato strano perchè di solito inizia a chiedere di nuovo il latte verso quell’orario. L’ho presa in braccio e ha rigurgitato quindi l’ho appoggiata di nuovo nella carrozzina per pulirla per bene.

Poi è successo il fatto, non so come ne perchè.

Riprendo in braccio Ranocchia per portarla dai miei e quando l’avvicino a mio padre la piccola inizia a muovere la testa come impazzita. Tutti ridacchiavano perchè in effetti quando muove la testa qua e la di solito è perchè cerca la tetta ma il movimento mi è sembrato troppo isterico per quello che fa di solito. La guardo in viso e credo che non dimenticherò mai i suoi occhi vitrei annacquati, la faccina rossa rossa e la boccuccia aperta in cerca d’aria. Ho guardato mia madre e ho detto forte “sta male mamma, sta male!”. Ero terrorizzata. Mi sembrava che non respirasse, forse per questo i movimenti della testa erano così forti, sembrava nel bel mezzo di una crisi epilettica. Mamma, esperta e pronta, ha preso la piccola, l’ha ribaltata a pancia in giù e ha iniziato ad assestarle colpetti sulla schiena finchè non si è liberata. L’ho rivista tornare normale. Me l’ha data in braccio e si è addormentata serena. Probabilmente quando l’ho appoggiata per pulirla non aveva finito di rigurgitare del tutto e qualcosa le è andato di traverso.

Avevo una voglia di piangere pazzesca, mi tremavano le mani e mi sentivo terribilmente in colpa. Per non essere stata così pronta come mia madre, per non essere riuscita a provvedere io al benessere di mia figlia, per aver forse provocato io una situazione di pericolo per lei. A dire il vero anche adesso scrivendo mi viene da piangere. Mia madre mi ha tranquillizzata, ha detto che è normale le prime volte che si prende uno spavento col primo figlio reagire a quel modo, ha detto che imparerò, che farò esperienza, che questa è stata la prima volta ma ce ne saranno tante altre e so che ha ragione. Ancora ricordo quando mi tagliai profondamente un dito e arrivai da mia madre col braccio completamente insanguinato e lei, con tutto il sangue freddo del pianeta, mi prese il braccio, lo mise sotto l’acqua per vedere l’entità del taglio, mi bendò alla bene e meglio con uno straccio grande e mi portò di corsa in ospedale.

Stanotte ero troppo agitata e scossa. Dopo averle dato il latte verso l’1.30 le ho fatto fare il ruttino e l’ho tenuta in posizione eretta fino alle 2.oo. Ho rialzato leggermente il cuscino della culletta, ho tenuto acceso tutta notte il punto luce e ogni tot mi sporgevo sulla carrozzina per controllare che tutto fosse a posto. Ogni volta che mi giravo nel letto dall’altra parte subito tornavo a girarmi dalla parte della culla a causa del senso di colpa. Dalle 2.00 fino alle 6.00 ha dormito come un ghiretto e quando si è svegliata ha reclamato subito il latte. Ho deciso di accorciarle le poppate a massimo 15 minuti l’una (di solito poppava anche per 30-40 minuti o più) e farne magari più spesso in modo ridurre significativamente la possibilità di rigurgito dell’eccesso di latte. Adesso aspetto l’orario giusto per telefonare alla pediatra e raccontarle l’accaduto e vedere se magari me la visita.

Stamattina sembra la solita neonatina di sempre, sta sveglia, è vispa, chiede di mangiare e riempie i suoi pannolini. Però non credo che dimenticherò mai la sua espressione mentre tentava di respirare, è stato bruttissimo.

 

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AGGIORNAMENTO:

Sentito la pediatra, mi ha detto che il “soffocamento” da rigurgito è frequente, dopo essersi sincerata che comunque chiede il latte, mangia bene, fa la sua solita cacca e dorme  mi ha detto di tenerla sempre un po’ rialzata sia in culla che sulla sdraietta e ridurre appunto il tempo di poppata preferendone varie più corte. Sì, lo so, era più o meno ciò che sospettavo ma quando te lo dice il medico inevitabilmente ti senti più serena. Ora vado farmi un pisolino con lei, direi che ce lo meritiamo!

Fresche di collaudo..

Oggi abbiamo avuto il collaudo a 2 settimane dalla nascita dalla pediatra.

Le sue parole sono state proprio queste “bambina perfetta!” e non posso che esserne felice. La crescita procede da dio e Ranocchia ha preso ben 470 grammi dall’ultima visita, arti, vista e riflessi sembrano ok, respirazione pure e, visto che ultimamente la pupa mangia e “produce”, la pediatra è riuscita a dare una sbirciatina pure a colorazione della “produzione” e ha detto che pure quella va benissimo.

Confesso di avere spesso paura che possa star male, di non accudirla come si deve, di non coprirla abbastanza o di coprirla troppo. Ieri avevo il cel in mano a 5 cm dalla sua testa e mi è scivolato cadendole addosso. Lei non ha pianto ma giuro che mi sono spaventata a morte e mi son sentita pure in colpa per via delle fontanelle ma ovviamente mia madre mi ha subito tranquillizzata dicendomi che non potevo averle fatto nulla e che, col tempo, questa sorta di “ansia da prestazione” nell’accudirla sparirà. Come dicevo anche a Skinny a volte mi sveglio nella notte quando lei dorme da un po’ e mi avvicino alla culletta per sentire il suo respiro per poi tornare a dormire. Almeno ho scoperto di non essere la sola, mi sa che sono ansie normali!

Ora attendiamo il tagliando mensile sperando che la crescita e la salute di Ranocchia proseguano così.