Un po’ di tifo pasquale..

Oggi non è solo Pasqua. L’Ingegnero ci tiene a ricordare, già da un po’ di tempo, che oggi inizia anche il moto mondiale e quindi le mie domeniche placide sono finite. Sto anche abituando all’idea la Ranocchia, è giusto che sappia che il papà la domenica a pranzo o cena, in primavera ed estate, sarà un tutt’uno con la tv. Stasera per esempio ho fissato pizzeria con MiglioreAmica e finalmente conoscerò il suo nuovo ragazzo! L’Ingegnero ovviamente ha protestato e sta sperando fortemente che in pizzeria ci sia la tv. No parole.

Però… C’è sempre un però. Ormai, dopo 3 anni e passa con il mio Ing. son diventata un po’ tifosa pure io (e poi ci sono piloti che… lasciatemelo dire…. Hanno proprio il loro perchè!!) e quindi facciamo un augurio di buon moto mondiale al mio pupillino, che italiano non è (non ho un debole per i Rossi famosi si sa..), come si sa, la sottoscritta ha la Spagna nel cuore! Per cui.. In bocca al lupo al buon Jorge “Martillo” Lorenzo!

Cerchie di vita..

E no,  non parlo delle cerchie di Google+ ma delle cerchie che esistono davvero nelle nostre vite. E’ da tanto che ho questo sospetto riguardo alla suddivisione di ruoli, amicizie e quant’altro nella vita di una persona ma ultimamente, visti i cambiamenti che hanno stravolto la mia vita sono stata molto più propensa a pensare a questa cosa.
Diversi anni fa, quando ero giovinastra, la compagnia che frequentavo era composta per la maggior parte da ragazzi, non è un caso infatti che i miei migliori amici siano 3 e la migliore amica una sola e conosciuta molto dopo. Io e i miei amici eravamo veramente uniti finchè non arrivammo ad un punto di svolta, ovvero quando loro trovarono la ragazza. Solitamente se il ragazzo lo trovavo io finivo per presentarlo a loro e “farlo approvare” e diventava di casa finchè, inevitabilmente, non andava a finire male. Con le ragazze dei miei amici era diverso. I miei amici erano entrati nella cerchia degli ACCASATI. Uscivano tra accasati, frequentavano solo accasati e facevano discorsi esclusivamente da accasati. Noi single, soprattutto se donne, siamo state messe al bando, escluse dagli inviti, escluse dalle cene, dalle uscite. Non potete immaginare il fastidio e l’amarezza che ho provato.
Perchè? Perchè un/a single è potenzialmente pericoloso/a per la moralità dell’accasato.. O almeno questo credo pensassero le fidanzate dato che ora (che alcuni amici si sono lasciati con le rispettive ragazze) so per certo che la divisione era voluta da loro che avevano messo il veto sulle uscite con anche le amiche single.
Che poi io mi dico: ma usare un po’ di testa? Sono amica del tuo ragazzo da 10 anni, in 10 anni abbiamo condiviso momenti, vacanze, letti matrimoniali, camper e non è mai e ripeto MAI successo niente. Questo perchè forse, apparte l’amicizia che è la cosa più importante, tra due persone che condividono istanti da 10 anni forse non c’è mai stata attrazione fisica. E se non c’è mai stata attrazione fisica in 10 anni di “singletudine” perchè dovrebbe esserci ora che uno dei due amici è fidanzato?
Mah, misteri. Che poi… Quando uno dei miei amici si lasciò con la sua ragazza (che era gelosissima di me tra l’altro) e lui la prima cosa che fece fu chiamare me nonostante non ci vedessimo quasi più perchè aveva bisogno di parlare, Fidanzato si inviperì. Ci ho messo davvero tanto a fargli capire che non doveva essere geloso di questa persona.
Beh, nel momento in cui anche io sono entrata nella cerchia dei “seriamente accasati” la faccenda è cambiata assai, si è chiusa una porta e si è aperto un portone di inviti a pranzi domenicali, cene, e grigliate di sola gente accasata che parla di mutui, case, convivenza, figli e quant’altro. Fidanzato ha ripreso i rapporti con amici dell’università fidanzatissimi e conviventi, siamo stati invitati a cene a cui non partecipava mai, usciamo spesso con MiglioreAmicoFratellone e ragazza e, inevitabilmente, abbiamo perso i giri con MiglioreAmica e amici di Fidanzato che sono tutti single. Questo perchè ora siamo una coppia e siamo meno propensi a uscire separati e un po’ perchè, da quando conviviamo e dobbiamo gestire una casa, la voglia di fare le ore piccole è carente causa stanchezza e impegni vari.
Da quando poi sono incinta mi sono resa conto di essere entrata in tutt’altra cerchia, in uno “stato di grazia” particolare. A parte il notare ogni singola donna panzuta e munita di pargolo/a e passeggino in giro per strada vedo che loro notano me e la panza e mi guardano con un’aria strana, di approvazione, con un sorriso che mostra nostalgia della pancia misto tenerezza. Anche a lavoro sono entrata nel circolo delle “mamme” e finisco irrimediabilmente per parlare di passeggini, pannolini, corredini, asili nido e cose del genere (e non vi dico quanto facciamo inviperire la povera Perpetua che ogni tanto se ne esce con la sua massima di sempre che consiste nel sentenziare di essere discriminata sul posto di lavoro perchè non ha una famiglia).
E’ strano guardarsi indietro e vedere quanto e come si è evoluta la mia vita. 4 anni fa non pensavo nemmeno che sarei riuscita a trovare l’uomo giusto e ora eccomi a comprare tutine e calzine per una Ranocchia che nascerà tra due mesi.
La vita è davvero incredibile.

E dimenticavo!

Ieri finalmente, dopo mesi e mesi, sono uscita con MiglioreAmica. Ci siamo aggiornate su tutto e oltre e mi ha pure portato un bellissimo regalino per la Ranocchia, un completino bianco e argento di chicco tutto puccettoso e frou frou.
Anche mia sorella oggi mi ha portato dei regalini per la piccoletta, vestitini by Zara super stilosi e un capottino invernale (ovviamente di qualche taglia in più) stupenderrimo!!!
Fidanzato è già alterato perchè “mia figlia ha già più vestiti di me”.
Ancora non ha metabolizzato che sarà una femminuccia, oppure non capisce che non tutte le donne sono poco interessate al vestiario come Suocera e SuperCognata.
Eppure dovrebbe saperlo che ne io, ne mia mamma, ne MiglioreAmica ne tanto meno mia sorella, siamo come Suocera e SuperCognata.

Comunque sono proprio contenta di essere uscita di nuovo con MiglioreAmica, mi mancavano le nostre sane chiacchierate. E poi ora c’è un uomo nella sua vita e l’ho vista davvero felice, penso di non averla mai vista così e questo rende felice pure me. Era ora che trovasse una persona ok, mi auguro che le cose le vadano per il meglio. Presto organizzeremo un’uscita a quattro, speriamo non passino tanti altri mesi come dalla volta precedente in cui ci siamo viste se no più che un’uscita a quattro sarà proprio un’uscita a  cinque!