UFFFFFF!!!!

Ce la farà la nostra eroina ad andare a vedere i Manic Street Preachers che suoneranno insieme a Pixies e Queens of the Stone Age il mese prossimo qui in zona? Ce la farà a recuperare un pezzetto di quella che era un tempo la sua vita e a scordarsi per una sola serata gli obblighi di una matrona, le pochissime ore di sonno dormite ultimamente, i capricci e il fatto che la casa è una porcheria nonostante sia a casa tutto il santo giorno tutti i giorni? (che più ci penso e più mi ripeto: ma come diavolo farò quando riprenderò a lavorare???)

 

Voi che dite? ‘Gna famo????

 

Ai posteri l’ardua sentenza!!! Anzi no…. Al pantofolaro tirchio l’ardua sentenza… che già quando gliel’ho accennato mi ha osservata come la mucca che guarda passare il treno e ha solo detto “gruppi giovani eh…..”

 

-_______________-

Auguri a noi!

Ieri il nostro Ranocchione ha compiuto il suo secondo mese di vita e oggi e il turno del nostro anniversario; oggi io e l’Ing. compiamo 5 anni di vita condivisa.

Cinque anni che se da un lato mi sembrano volati, dall’altro son passati pian piano, giorno per giorno, al punto che a volte mi sembra una vita che divido l’esistenza con quest’uomo.

Ci sono stati gli alti, ci sono stati molti bassi, ci sono due splendidi bambini e tanti progetti in ballo; il matrimonio, una casa più grande… La nostra è una bella vita di coppia tutto sommato.

Sì, ci sono giorni in cui lo prenderei a testate nei denti e lo lancerei fuori dalla finestra ma credo che tutto questo faccia parte del pacchetto. Anni fa mi posi il problema sul fatto che la magia dei primi tempi fosse finita, sul fatto che magari fosse subentrata una crisi ma passo passo mi sono resa conto che come noi cresciamo cresce pure una relazione, matura, cambia, si evolve. Forse in questo mondo dove la filosofia alla “Sex & the city” è diventata un mantra, venirsi incontro in una relazione può sembrare utopia, eppure, se ci si vuole bene e si vuole far funzionare le cose, sia per noi stessi che per i figli, la vita di coppia può rivelarsi più bella di quanto ci si possa aspettare certe volte e nonostante i litigi e gli scontri, che sono necessari, secondo me, per poter creare un NOI.

E così mi faccio da sola gli auguri per noi due e spero che questa vita insieme prosegua per altri 100 anni.

Adesso continuo a preparare una cena sfiziosa che oggi ce lo meritiamo 🙂

Un pensiero ricorrente…

Ci penso e ci ripenso ultimamente… E più ci penso più mi decido in un senso.

La sottoscritta vorrebbe diventare finalmente la moglie dell’Ing.

Non sono contro al matrimonio, abbiamo iniziato dalla convivenza perchè ci sembrava giusto partire con un piede davanti all’altro e proseguire con calma ma direi che dopo quasi 5 anni, una Ranocchia e un Ranocchio le cose possano capitolare in quel senso. Avrei una tutela maggiore per me, per i nostri bambini ma soprattutto voglio sentirmi vincolata anche dalla legge all’uomo che ho scelto.

Perchè? C’è chi dice che l’amore non ha bisogno di un contratto scritto (non sono religiosa e non sono per la pompa magna quindi il matrimonio per me sono due firme in comune) ed è vero, ma ci sono altre cose che invece lo richiedono.

Ultimamente ho saputo che, in caso succedesse qualcosa ad uno dei due, l’altro non avrebbe diritto ad avere informazioni in ospedale o a prendere decisioni per esempio. Come ho già detto più volte, i miei genitori ormai non risiedono più in Italia e onestamente parlando, per il rapporto che si è creato con loro da quando sono rimasta incinta la prima volta, preferisco definire “la mia famiglia” l’Ing. e i suoi. Nel caso di decisioni importanti da prendere sulla salute o altro VOGLIO che sia lui a decidere per me. E’ lui che mi conosce al 200% e ha sempre deciso bene per entrambi quando gli è toccato. Io sono certa che i miei genitori non rispetterebbero me e i miei criteri di scelta nel caso (e facciamo i debiti scongiuri) dovessero trovarsi in una situazione di questo tipo. E’ lui la persona che ho scelto per condividere la vita quindi è giusto che certe decisioni gli spettino.

Credo che pure lui ormai sia propenso, daremo giusto il tempo al Ranocchio di crescere un pochino (e magari tempo a me per poter perdere questi c***o di kg in più dovuti alla gravidanza) e poi forse ce la faremo!

Primo bilancio

Oggi ho portato il Ranocchio dalla pediatra per il suo primo bilancio, infatti ieri abbiamo compiuto il nostro primo mese di vita 🙂

Il Ranocchio procede bene, cresce ed è uno spilungone, avevo un po’ paura che il latte non fosse nutriente o non fosse abbastanza perchè lui poppa in maniera molto diversa da sua sorella. Lei si buttava famelica sulla tetta, poppava come una disperata per i suoi 20 minuti e dopo crollava addormentata per qualche ora.

Ranocchio non è così.

Lui si coccola e soprattutto vivrebbe incollato alla sottoscritta. All’ora della poppata si attacca, si stacca, si appoggia a me e sonnecchia, poi si vuole riattaccare e andiamo avanti così una vita. La cosa un po’ pesante è che, quando si addormenta, appena lo appoggio si sveglia. Non sempre eh, ma spesso… In genere la poppata notturna è la più lunga e riaddormentarsi è durissima, spesso presa dal sonno (a volte restiamo svegli dalle 4.30 fino alle 6.00) lo prendo nel lettone e ci addormentiamo abbracciati. Un mese di vita e sto ragazzo è già un cocco di mamma. Stamattina è andata così, alle 7.15 ho sentito l’Ing. salutarci e mi son detta “dai mi faccio altri 15 minuti nel letto e poi vado a svegliare Ranocchia e a prepararla per andare al nido”. Beh, è successo che mi sono addormentata così pesantemente che non ho sentito i suoceri che suonavano il campanello esterno più volte, poi sono entrati e hanno suonato il campanello della porta più e più volte e niente. Mi hanno telefonato a casa e niente, mi ha telefonato l’Ing. a casa e niente. Alla fine, presi dalla preoccupazione perchè non sentivano nessuno (nemmeno Ranocchia si è svegliata a quanto pare) sono corsi a casa loro a recuperare le chiavi e son tornati. Mentre entravano l’Ing. mi telefonava al cellulare e finalmente sono riemersa dal sonno profondo, erano le 8.20!!! Ho bombato Ranocchia col biberon e l’ho preparata al volo per il nido! Mi sa che d’ora in poi punterò la sveglia alle 7.30 sperando di sentirla.. Se non altro ora mi sento più riposata!

Ranocchia invece procede alla grande, sta facendo tantissimi progressi. Ieri sono stata a prenderla io al nido e le maestre erano entusiaste. Mi hanno detto che ora mangia totalmente da sola e tutto (all’inizio avevamo avuto qualche problema con la pappa) e sta volentieri con tutti mentre prima stava più per conto suo. Interagisce e fa un sacco di discorsi. Col fratellino le cose vanno abbastanza bene: lo cerca, lo chiama, si preoccupa quando piangere anche se devo ammettere che ogni tanto un pizzico di gelosia la vedo. Quando sia io che l’Ing. passiamo un po’ di tempo con il Ranocchio in braccio lei ci guarda ed esclama “AIETTA AIETTA!!!” indicando la sdraietta, del tipo “appoggialo e prendi me uffa”…. Mi fa morire.

La verità è che non vedo l’ora che sia quest’estate per vederli interagire un po’….

Non siamo spariti…

In compenso era sparita la connessione internet, per tanto tanto tempo.

Vero che ora ci sono gli smartphone ma è anche vero che abitiamo in una zona così sfigata e in una casa con talmente tanto cemento (per l’antisismico) che il telefono prende (per le telefonate) solo in certi punti… Figuriamoci per la connessione!

E così siam rimasti senza telefono e adsl ma siamo ancora tutti vivi e vegeti.

Ranocchia ha passato un bel raffreddore con febbre che l’ha tenuta a casa mezza moribonda quasi una settimana. A me è toccato il raffreddore questa settimana ma sono già in fase di ripresa.

Mi sono tagliata i capelli cooooortiiiiiissssimmiiiiiiii in preparazione allo sgravo. Già ora non riuscivo più a tenerli. Tra la gravidanza, l’umidità, il mio mosso che non si capisce cosa sia e la quantità davvero importante i miei capelli passavano il tempo legati in una coda o chignon o cipollone. Che senso ha tenerli lunghi così? E così ho deciso: taglio radicale. Per ora son soddisfatta e se in futuro non lo sarò… beh…. fanno sempre in tempo a ricrescere.

Ranocchio tutto bene, è ancora al calduccio della panza e mi auguro che ci resti almeno per altre 3 settimane. Noi comunque siamo allertati e pronti. L’Ing. mi ha vietato giri lunghi in auto da sola, gli sforzi, abbiamo la valigia pronta in camera e la macchina sempre full di metano… Si sa mai.

Si procede… starnutendo.

Babbabia.

Sono influenzata. Di quelle belle influenze pesanti che ti rendono una larva bavosa e scatarrante. Ieri son tornata a casa dall’ufficio dopo pranzo e non riuscivo nemmeno a dormire a causa dei dolori in tutto il corpo, questa notte l’ho fatta in praticamente in bianco. A breve mi preparerò per andare dal medico lasciando Ranocchia dalla nonna. Non credo proprio di riuscire a stare dietro anche a lei messa così e sono certa che l’ultima cosa che Suocera vuole è che la piccina stia vicino alla mamma che è un bacillo vivente…. Non che Ranocchia stia particolarmente meglio di me eh.. Anche lei rinite e ha pure la tosse… E indovinate chi gliel’ha attaccata??? Ovviamente Suocera 😀

Per il resto, bacilli a parte, tutto procede benone, sto aggiornando poco e niente e il tempo manca sempre, ora riesco a scrivere perchè Ranocchia sta ancora dormendo per fortuna (quando non c’è da svegliarsi alle 7 per il lavoro è buona di tirare dritto anche oltre alle 9 la pigrona). E’ impegnativa la ragazza… Più che altro è impegnativo gestirla con il pancione, sto facendo un po’ fatica a seguire tutto se devo essere sincera. C’è il lavoro, stare fuori casa 10 ore al giorno, Ranocchia, la casa….. Non sempre riesco a far tutto.

Ranocchia poi inizia ad entrare in quell’età fatta di capricci e sceneggiate di pianti anche per la minima sciocchezza. Se sta camminando e non si fa come vuole inizia a buttarsi in terra urlando o, cosa che davvero non mi piace ma che fa continuamente, a dare testate contro al pavimento e si fa male. Io cerco di spiegarle che certe cose non vanno fatto ma figurarsi se quella ascolta….. E’ tosta sapete? Sta mettendo su un bel caratterino nonostante Suocera insista a dire che è bravissima e buonissima e non capriccia mai (se se.. come no..). Si sta gradualmente innamorando del papà, al punto che spesso, se l’Ing. esce di casa per andare a recuperare qualcosa giù in auto si mette a strillare e a chiamarlo come impazzita. Chissà com’è che agli occhi dei bambini i papà son sempre i più buoni!

La settimana prossima inizieremo col nido part-time… Speriamo che tutto vada bene, io sono emozionata come una madre al debutto in società della figlia uahhahaah. A differenza di molte madri che vedono il nido come il demonio io sono davvero felice che inizi, primo perchè non starà tutto il giorno e secondo perchè l’idea che stia sempre e solo coi nonni paterni non mi piace tanto, se i miei fossero stati presenti e avessimo potuto alternare sarebbe stata un’altra cosa. E poi quando arriverà Ranocchio saranno due bimbi, alleggerire la Suocera almeno la mattina della presenza di un bimbo non penso che sarà così male anche se lei ora non fa che ripetermi che è dispiaciuta e “poverina che va al nido” e “se poi piange a me dispiace eh”… e cose così, che a me entrano da un orecchio ed escono dall’altro. Bisogna che la bambina impari a stare anche con altre persone tanto, se non è adesso sarà alla materna no?

Sabato scorso siamo stati a cena da una coppia di nostri amici che ad agosto hanno avuto il secondo figlio. Ero molto curiosa di vedere come si sarebbe rapportata Ranocchia ad un neonato ed è stata una scena davvero comica. Era emozionata e felice, secondo me inizialmente nemmeno le sembrava un bambino. Voleva avvicinarsi, accarezzarlo. Poi mi guardava, rideva e correva da tutte le parti. Mi auguro che sia così pure con suo fratello.

Ranocchio invece suppongo che cresca e stia meglio di me e della sorella messe insieme. Ogni tanto mi omaggia di qualche calcetto qua e la, la pancia è sempre più grande e mi sembra strana.. O almeno, è strana rispetto alla precedente. Con Ranocchia avevo sempre una pancia importante (la mia vicina quando ha partorito il secondo figlio aveva una pancia grande come la mia di adesso e ho detto tutto!) però diversa… era…. come dire…. non so se mi spiegherò bene… ESTESA. Grande tutta, rotonda come un pallone grande. Questa invece è tutta protesa in avanti, appuntita. Sembra più grande anche di quello di che è. Tutti continuano a dirmi “ma è già così grande??”…. Che ci volete fare, partorisco figlioli grandi. Ranocchia pesava 3,060 kg quando nacque, a 36+6 settimane, con Ranocchio mi auguro vivamente di arrivare almeno vicina al termine (dai eh, giusto il tempo di andare in ospedale e aprire la cartella, almeno stavolta!!) e quindi mi aspetto un bimbottone vista anche la pancia.

Ora attendiamo l’ecografia di accrescimento a novembre per vederlo nuovamente, intanto mi “consolo” questo sabato….. CURVA DI CARICO DELLA GLICEMIA.

Mi viene il vomito a pensarci. Sperate insieme a me che vada tutto bene per favore? Il glucosio ai primi esami del sangue era a 95 e una donna gravida dovrebbe averlo sotto i 92…. spero di non avere diabete gestazionale diamine.

L’estate sta finendo…

Ed eccoci qui, agli sgoccioli delle vacanze estive che come al solito sono passate in un soffio. Mi godo quest’ultima settimana a casa con Ranocchia (l’Ing. è già stato richiamato all’ordine), vado a pranzo a casa dei miei genitori, mi faccio aiutare da mia madre a sistemare il nostro disastro di casa, vado al mercato la mattina e cose così.

Le “nostre” vacanze invece, quelle a 3+1 sono andate nel complesso bene. Nel senso che in luglio siamo stati 5 giorni al mare in Toscana con il camper ma giuro che non vedevo l’ora di tornare a casa. Non sopportavo la sabbia e c’era davvero troppo troppo caldo, anche Ranocchia era noiosa e intrattabile.

La settimana scorsa invece siamo stati in campeggio in Trentino al lago di Caldonazzo ed è stata una vacanza di quelle perfette. C’era fresco, non c’era la sabbia, il lago era bello e pulito, il campeggio pure, la notte si dormiva coperti. Ranocchia si è divertita, ha giocato con bimbi stranieri, ha visto tanti animali durante le sue gite in bicicletta col suo papà (io purtroppo ho dovuto evitare la bici, non si sa mai), abbiamo fatto tantissime passeggiate in mezzo a quei paesaggi fiabeschi tra lago, campagna e monti. Il tempo si è rotto solo il giorno che siamo partiti. Una settimana è volata nel giro di pochi secondi.

Ho sempre pensato alla vacanza in montagna come “deprimente”. Non sono la tipa da freddino, escursioni in montagna, camminate e altro. Per me la vacanza ideale è sempre stata al mare (ma possibilmente senza sabbia perchè, come ho già detto, la odio) o comunque al caldo. Sarà che il lago è una sorta di via di mezzo, nel senso che puoi fare il bagno come al mare e che non fa eccessivamente freddo (non lì per lo meno visto che la zona si trova a 500 metri), sarà che non mi è venuta la dermatite che di solito mi causa la salsedine…. Ma insomma siamo rimasti così soddisfatti di questa vacanza che l’anno prossimo sicuramente ripeteremo, e sta volta ci sarà pure la Creatura in tutta la sua presenza, stavolta ci godremo i giri in bicicletta in quattro finalmente!

Manca poco, pochi giorni e finalmente la morfologica. Sapremo se sta bene, quanto cresce e cos’è!!! Siamo curiosissimi. Intanto mi sono iscritta al corso preparto che inizierò tra qualche mesetto. In teoria non ce ne sarebbe bisogno alla seconda gravidanza ma col primo mi sono trovata così bene che voglio ripeterlo; oltretutto ho conosciuto diverse ragazze con cui ogni tanto mi vedo ancora, tempo permettendo e spero che possa ricapitare.