Afose domeniche.. Ma in ottima compagnia!

Eccomi finalmente a scrivere questo post! La scorsa domenica è stata davvero speciale e merita di essere raccontata. Dopo una lite sui possibili effetti sulla Ranocchia di una gita con il caldo (roba che l’Ing. sosteneva che la piccola sarebbe morta disidrata senza che noi ce ne rendessimo conto ma sorvoliamo sull’argomento che mi torna il nervoso) la nostra ridente famigliola è partita con destinazione Lago di Garda per un pranzo con le amiche blogger Liberamente80, Puffola Pigmea, Barbara71 e, direttamente dalla capitale solo per noi…. SkinnyGirl!!! E’ stata una bellissima giornata, afosa sì ma in cui si è comunque stati bene. I mariti han fatto comunella nella loro parte di tavolo, i bimbi grandi (tutti stupendi!) hanno giocato tra di loro beneficiando di tutto il verde che ci circondava, Ranocchia non solo non è morta disidratata ma è stata BRA-VIS-SI-MA!!! Ha dormito tanto, è stata sveglia senza piangere e ha preso il suo latte senza problemi. Noi beh.. Abbiamo chiacchierato senza renderci conto del tempo che passava come solo le amiche di vecchia data sanno fare. Dopo un pranzo ottimo ci siamo diretti verso il centro cittadino (che sembrava disabitato O_O) per incontrarci con la bella Lunatica e la sua famiglia Pescetto per altre chiacchiere bevendo qualcosa di fresco.

Che belle queste giornate, che bello trovarsi con persone con cui ti senti da così tanto e scoprire che pure dal vivo la sintonia è sempre quella se non maggiore! Che bello vedere il tuo uomo ansioso e sociopatico trovarsi a suo agio con persone mai viste ne sentite in vita e vedere la tua piccolina in salute e accerchiata da tanti bimbi più grandi che cercano di attirare la sua attenzione.

Giornata stupenda, sicuramente da ripetere al più presto.. Vero ragazze? :))

Bilancio dei due mesi e un meritato tentativo di relax…

Ultimamente latito. Non nel senso dei post che scrivo, qualcosa di veloce riesco sempre a postarlo. Ma ho poco tempo per commentare qui e nei vostri blog e per questo chiedo scusa. In questo momento mi sto godendo un meritato attimo in casa da sola dopo una giornata intensa. Suocera ha telefonato chiedendo all’Ing. di andare da loro in quanto era in crisi d’astinenza da Ranocchia, io però non sono per niente in crisi d’astinenza da Suocera anzi, sto così bene qui in casa che ho pregato l’Ing. di andarci da solo con la bimba in modo da accontentare entrambe. Ahhhhhhhhhhhhh da quanto tempo non stavo qui in solitudine!!!

Sono stanca. Non potevo farcela ne fisicamente ne psicologicamente ad affrontare il terzo grado sulla bambina di Suocera e poi ho il terrore. Terrore perchè i miei genitori sono partiti e ora che non vado da loro non avrò più scuse per evitare una qualche visita dai suoceri con la bimba, terrore perchè ho prenotato l’appartamento al mare tre settimane di cui l’ultima, se i miei non rientrano  in tempo, da fare solo io e Ranocchia e lei potrebbe “offrirsi gentilmente” di accompagnarmi e insomma.. Anche no.

Poi lo so che lei vuole bene alla piccola, che è gentile, che avrò bisogno di lei quando tornerò a lavorare e che, probabilmente, sarà la “vera” nonna di mia figlia se i miei continueranno a fare i nomadi tra due continenti.

Però….

Però non è mia madre. E ha degli atteggiamenti che non riesco a sopportare; e non ci riesco perchè semplicemente non ci sono abituata visto che i miei genitori si comportano in maniere totalmente distinte. Non è cattiveria. Sono solo modi di vivere diversi. Mi auguro che non si senta offesa per il mio non essere andata ma proprio non potevo farcela. Che poi alla fine quando siamo noi due o noi due e Cognatona andiamo pure bene ma quando ci sono anche Suocero, Ing. e Cognatone assume quegli atteggiamenti che davvero mi danno noia. Bah. Secondo me sarà contenta, almeno non avrà me che la guardo in modalità “falco” appena si butta sulla bambina.

Oggi, come dicevo, è stata una giornata intensa. Tanto per iniziare abbiamo avuto il controllo mensile pre-vaccino che è andato benissimo. Ranocchia dal mese scorso ha preso 1,270 kg e 3 cm di lunghezza. E’ coscialunga, infatti la lunghezza è sopra la norma , del resto lo diceva pure la GineCapò quando mi faceva l’ecografia! La pediatra era soddisfatta, mi ha detto cosa fare nel caso il vaccino dia noia e poi mi ha detto ciò che volevo sentirmi dire: dopo il vaccino potrò iniziare a portare la Ranocchia in piscina.. Evvai!!!! Son proprio soddisfatta del controllo, la mia gigantona cresce bene solo col mio latte e sono felice. La pediatra ha anche detto che per il prossimo controllo, in concomitanza col prossimo richiamo del vaccino, introdurremo la frutta nell’alimentazione della piccola.. La sua crescita mi sembra così veloce, mammamia!!!

Dopo la visita mi sono trovata al parco della polisportiva con due mamme del corso pre-parto e i rispettivi pargoli, è stato carino, abbiamo fatto tante chiacchiere sui bambini, su di noi e siamo rimaste d’accordo di ripetere al più presto; tanto siamo tutte a casa da sole coi bimbi e mettere a confronto le nostre esperienze è un ottimo metodo per farci compagnia! Sono davvero felice di aver frequentato il corso, di aver conosciuto queste ragazze con cui passare del tempo anche perchè, escludendo le amiche conosciute sul blog, non ho amiche strette che abbiano figli e sono contenta di aver instaurato un bel rapporto con queste ragazze che stanno pure vicino a casa mia!

Rientrata ho pranzo con un melone (sì, ho scritto bene, non DEL melone ma UN melone intero) e un po’ di prosciutto e poi son corsa al BimboStore per prendere alcune cosine e in farmacia per prendere le vitamine di Ranocchia che ormai sto finendo e la tachipirina in gocce che non si sa mai che il vaccino porti la febbre.

Arrivata a casa ero discretamente demolita. Ora son qui, spiaggiata sul divano, macbook sulle gambe, “body of proof” in tv, nessuno in casa e asciugamano in testa dopo una bella doccia… Questa sì che è vita!!! (però la mia bambolina mi manca già.. ma devo abituarmi a staccarmi ogni tanto da lei anche se è davvero dura..)

strambe osservazioni…

La cosa assurda, quando guardi un programma come “America’s next drag queen” è che a volte ti ritrovi a guardare certe drag e a pensare “madonna che fisico, ci farei la firma per averlo anche io!!!”

Peccato che loro siano uomini.

Uomini con un invidiabilissimo fisico da donna.

La vita è ingiusta.

 

(tranne che per il seno eh.. Nessun dr. botox riuscirebbe a imitare la mia attuale abbondante “quarta-latteria”!)

Di altre giornate sì e weekend di emozioni..

Resuscito ora dopo un po’ di sonno di sonno ristoratore. E’ stato un weekend veramente pieno, non solo nel senso di cose da fare ma anche per le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato e parlo al plurale perché quello che fa stare bene me fa stare bene pure Ranocchietta quindi!

Dopo il venerdì pomeriggio insieme a due splendide blogger, il venerdì sera con amici che non vedevamo da tanto ne io ne Fidanzato (mazza che magnata ragazzi…. che ve lo dico a fare..) e il sabato passato tra lunghe passeggiate col cagnolone è arrivata una splendida domenica in compagnia di splendide persone conosciute sempre grazie a questo immenso mondo che è quello di internet e quello dei blog.
Stamattina la sveglia è suonata presto (maledetto cambio d’ora, anche se vi dirò… il tramonto alle 19 ha tutto un’altro sapore ed è decisamente meglio!), ci siamo preparati e siamo partiti, io e Fidanzato, per incontrarci con le seguenti persone:
Fragolina, Homer e il piccolo Sammy
Lunatica, M. e il Pesciolino
Liberamente80, Marito e Lo Smilzo
E’ stato bello trovarsi tra di noi finalmente occhi negli occhi, conversare di argomenti con cui io personalmente inizio a interfacciarmi da poco (bambini, pappe, pianti, parto ecc), scoprire meglio le cose in comune e quanto dal vivo si è comunque ciò che i rispettivi blog rispecchiano, mangiare tutti insieme tra una chiacchiera e l’altra, vedere i nostri compagni e mariti parlare e prendersi cura dei bambini e vedere il mio Fidanzatone “istruito” da chi ha già esperienza e guardarlo approcciarsi felice alla vita che verrà, perchè in effetti presto anche i suoi ritmi verranno sconvolti e inizierà quel periodo in cui la vita viene dedicata al tuo cucciolo e te ne prendi cura e lo prendi in braccio tutto contento e fiero per mostrarlo agli altri e lo fai giocare con altri bambini. Lui poi.. Che di solito è così schivo e fatica un po’ a interagire con chi conosce poco l’ho visto davvero a suo agio con altri ragazzi e ne son stata contenta.
Che dire poi dei piccoli??? Avevo già visto le foto ma sia Lo Smilzo che Sammy che Pescetto son bambini adorabili e bellissimi e già mi immagino quando in mezzo a loro ci sarà pure una pupetta e chissà… Magari altre femminucce in arrivo.. Vero ragazze??? 😀
E’ stata davvero una bellissima domenica da ricordare e per questo ringrazio (per l’ennesima volta!) tutti quanti per averla resa possibile! Vi dico solo che l’intero viaggio di rientro l’ho fatto con una Ranocchia in versione “cavallo pazzo” che scalciava qua e là, credo in segno di protesta!!!
Beh, lei non sa ancora che al prossimo meeting sarà presente in carne ed ossa, sperando che il tempo da qui a quel momento voli, come sta volando il mio tempo della gravidanza!

Il segreto di Vera Drake

Non ne avevo ancora parlato ma vorrei farlo già da qualche giorno. Consiglio a tutti/e questo film che è pure stato premiato al festival di Venezia qualche anno fa come miglior film.
La storia racconta la vita di una donnina inglese, Vera Drake per l’appunto. Ha un marito affettuoso, un figlio e una figlia ormai grandi e la classica vita da casalinga. Nessuno però in famiglia sa che la signora pratica aborti clandestini alle ragazze che glielo chiedono. Sia chiaro che non lo fa per soldi ma perchè ritiene che aiutare ragazze povere, o troppo giovani e non sposate per avere un figlio in una Londra anni 50 perbenista, o madri di già tanti figli che non sanno come mantenerli, sia una cosa giusta. Purtroppo l’aborto all’epoca era vietato ed una delle pazienti di Vera avrà delle complicazioni svelando così il segreto della signora più altri dettagli di cui neanche lei era a conoscenza. Questo porterà un cambio totale alla sua vita, alla sua famiglia e soprattutto al rapporto coi suoi affetti visto che all’epoca l’aborto non era certo visto come una cosa positiva.
Se vi capita guardatelo. Il tema è serio e l’atmosfera del film un po’ cupa ma a me fa sempre piacere vedere come per certi versi la nostra società si sia evoluta in meglio e ora permetta alla donna di scegliere quando è giusto o meno portare avanti una gravidanza senza mettere a repentaglio la sua vita o sfidare le leggi.

Vi lascio col trailer, purtroppo solo in inglese perchè in italiano non l’ho trovato. Se avete Sky è in programmazione anche questo mese.

La figarda d’oro zecchino.

Non potevo non dedicarle un post, non stavolta. La Figarda d’oro zecchino (che chiamerò più semplicemente FOZ) è uno dei folcloristici personaggi che popolano la mia pausa. E’ la dimostrazione del fatto che una bella donna non è necessariamente intelligente, che pur avendo una laurea non è detto che il suo IQ sia poi così elevato. Quando sento parlare la FOZ ringrazio qualcuno in cielo di avermi fatta come sono, cioè non strafiga ma fortunatamente intelletto-dotata.
La FOZ frequenta per pranzo il ristobar dove vado pure io insieme ad altre due colleghe. Le due colleghe son due signore più grandi e nonostante provino ad atteggiarsi a FOZ pure loro, falliscono miseramente rivelando, alla fine di tutto, il loro essere “donne comuni”. La FOZ è la più giovane del gruppo: ha un’età non ben definita tra i 25 e i 35 anni e se la tira, ovviamente da paura.
Generalmente, quando la FOZ e colleghe arrivano al bar si fermano ad analizzare mezz’ora il menù esposto in vetrina salvo poi, al momento dell’ordine, stressare l’anima alle povere cameriere con richieste assurde tipo “non puoi portarmi la pasta con tale sugo senza tal ingrediente?”, “non hai queste verdurine al posto delle patate”?? Manco fossimo al ristorante. Come ho detto è un piccolo ristobar per gli uffici del comprensorio ed è già tanto che offra una selezione di un paio di primi e un secondo, ma evidentemente non entra nella testa delle signorine sopracitate.
Oggi a pranzo la massima. Direi il culmine della FOZ in tutto il suo splendore. Il massimo del lavoro dei suoi neuroni.
A pranzo oggi c’erano le seguenti pietanze: pasta con sugo pomodoro e provola, pasta con broccoli oppure brasato ai funghi con polenta.
FOZ e colleghe arrivano, analizzano il menù mezz’ora e quando entrono si siedono di fianco a me, fortunatamente il mio piatto stava arrivando così pensavo di evitare i loro discorsi, non sapevo cosa mi aspettava!!
Arriva la cameriera e si fanno ripetere il menù nuovamente, come se non l’avessero analizzato abbastanza e decidono, UDITE UDITE, di ordinare tutte e tre il brasato con polenta (piatto noto non esattamente per la sua leggerezza), raccomandandosi ovviamente che la fetta di carne fosse però sottile (insomma… Non si può volere tutto dalla vita, già per una volta ordinano quello che è a menù..). Dopo pochi minuti i piatti iniziano ad arrivare. La prima ad essere servita è una delle colleghe della FOZ che guardando il piatto esclama tutta contenta che è molto bello e appena lo assaggia ne decanta le lodi. FOZ sgrana gli occhi analizzando la portata ed esordisce con “MA C’E’ MOLTO GRASSO???”… La collega desiste e poi timidamente sussurra “beh, questo è un tipo di carne che deve essere un po’ grassa..”
Arrivano anche gli altri due piatti, la FOZ appena riceve il suo, con la precisione di un medico legale inizia a sezionare la fetta di carne mettendo da parte qualcosa, le colleghe probabilmente la guardavano come se fosse un’aliena perchè a un certo punto l’ho sentita dire “EH.. LEVO I NERVETTI!!!” e una delle colleghe le dice “ma se sono la parte più buona!!”
Nulla da fare, FOZ è strafiga, mica può permettersi di mangiare il bianco della carne no.. Manco i nervetti fossero il grasso del prosciutto crudo.
Ad un certo punto, sezionata la fetta di carne la taglia in due e mette insieme ai nervetti una delle metà. Sento la collega dire “SI MA SE LA LASCI Lì LA MANGIO IO..” e lei le dice di fare pure.
Poi io ho finito il mio pranzo e, a malincuore, me ne sono andata insieme alle mie riflessioni in merito:

– come sono felice di essere come sono.
– se avessi saputo che col brasato c’era la polenta prendevo il secondo anzichè mangiare la pasta che poi il pomodoro mi ha fatto venire una gastrite boia. E poi io avrei sicuramente lucidato il piatto.. Altro che ste menate!
– ma come cavolo sta messa la FOZ???? Perchè stressare colleghe, cameriere, cuoco e vicinato per una portata che sai benissimo che non è diet??? Ma ordinati un’insalatona o la pasta coi broccoli se proprio vuoi fare quella che ci tiene alla linea, mica il brasato con la polenta!!! (come quelle che dicono che vanno al Mc Donald’s perchè ne hanno voglia poi ordinano L’INSALATA. Cos’è??? Insomma.. se uno deve fare uno sgarro lo faccia come si deve!)
– di donne che pensano di avercela solo loro è pieno il mondo eh….
– ok, sono decisamente intollerante, saranno gli ormoni… ma che nervoso ste cose!!!