Il buongiorno si vede dalla sera prima..

Stamattina son rimasta a letto di più; è una settimana che dormo malissimo. La sera mi metto a dormire, faccio giusto due chiacchiere con l’Ing. e poi lui crolla e io rimango lì in modalità pesce lesso ad attendere che Morfeo venga a pigliarsi pure me e Ranocchia. Puntualmente, appena mi metto a letto iniziano i riti di queste ultime settimane. Uno di questi è il rito fondamentale della ricerca della posizione più comoda e ultimamente nessuna posizione è comoda per dormire. Sento il peso della pancia sempre e comunque, la verità è che sto comoda solo seduta sul divano in questi giorni. Poi iniziano le cavolo di contrazioni di prova che ormai arrivano spesso e regolarmente di notte, prima di addormentarmi. Poi Ranocchia inizia con la rumba e spesso con il singhiozzo. Singhiozzo che mi sembra durare un’eternità!!

E poi c’è lui nel letto con me. L’Ingegnero. Che nell’ultimo periodo russa proprio come un trattore impedendomi di prendere sonno. Volete la verità? Non fosse che ormai sono all’ultimo mese e i travagli in genere partono di notte gli chiederei di andare a dormire dai suoi, non credo sia un caso che le ore in cui dormo bene siano proprio quelle dalle 7 del mattino in poi, quando lui si alza per andare a lavorare. Stanotte all’una me ne stavo a letto con gli occhi sbarrati, Ranocchia in pieno turbinio (ma quando son troppo grandi i bambini non dovrebbero muoversi meno causa spazio ristretto???), dolori un po’ qua e un po’ la e l’Ing. che russava. Mi sono alzata, sono andata sul divano in compagnia di ipod e libro di Stieg Larsson e ho letto finchè non mi son sentita veramente esausta che mi si chiudevano gli occhi. E poi c’è la gastrite. Che non mi viene mai dopo mangiato ma parte sempre e regolarmente dopo una mezz’oretta che sono a letto.

Mi sento davvero demolita. Dentro di me continuano a rimbombare le parole “manca poco, manca poco, manca poco” per farmi forza, quest’ultimo periodo pare essere diventato infinito, già arrivare a giovedì, giorno in cui andrò in ospedale ad aprire la cartella e a fare il tampone per streptococco e monitoraggio mi sembra lontano anni luce e mancano solo due giorni!  E poi l’Ing. non aiuta. In questi giorni è ansioso, quasi irritabile. Non fare questo, non fare quello, stai a riposo per poi lamentarsi che “magari sarebbe il caso di far andare la lavatrice” oppure “non andare a fare la spesa grossa da sola che è meglio che non spingi il carrello e non sollevi pesi” però poi si scogliona tutto quando bisogna andare.. Allora prendo le cose poco alla volta io, in modo da fare spese piccole e lui poi si lamenta che “bisogna fare una lista quando si va a far la spesa che se no si dimenticano le cose”.. Eh grazie.. Se finisci le cose che mangi solo tu e poi non me lo dici ti credo che non le compro! Gli chiedo di fare questa o quell’altra cosa (che magari richiede di andare in questo o quell’altro negozio), ovviamente da fare nel weekend quando lui è presente e mi risponde con un “ma c’è tempo…”

Tempo quando???? Quando nascerà Ranocchia e sarò impegnata? Così mi tocca di far le cose da sola. L’altro giorno voleva che riposassi e io me ne sono andata all’IKEA che dovevo comprare alcune cosette e la cosa gli ha dato noia. Allora lui è un tipo che se gli chiedi di andare all’IKEA nel weekend preferirebbe spararsi un colpo in testa direttamente e ci credo: è fitto così di gente! Per cui ho approfittato di un giorno in settimana per andare io, c’era pochissima gente, sapevo cosa prendere e quindi mi sono evitata il giro lungo andando direttamente giù ai reparti e comprare il necessario. Ho fatto veloce io e si è evitato il giro lui… Meglio di così! E invece no, perchè dovevo riposare.

Inizio a domandarmi con un po’ di preoccupazione come sarà la vita quando nascerà la piccoletta, soprattutto i primi mesi in cui dormirò poco e niente e lui comunque sarà a lavoro le sue 9-10 ore al giorno, perchè non c’è poi mai un giorno in cui arrivi a casa puntuale, sempre straordinario da fare. E per l’amor di dio… Ben venga il lavoro, quando entrerò in facoltativa prenderò uno stipendio da ridere per cui ci vorrà il suo sostentamento però cavoli… Ci sono giornate tipo il martedì e il giovedì, quando lui va in palestra e quindi rientra da lavoro verso le 19 per poi andare alle 19.30 a trovare mammina sua che se non lo vede tot volte a settimane forse schiatta e trattenersi da lei fino alle 20 per poi andare in palestra fino alle 21,  in cui in pratica lo vedo solo prima di andare a letto perchè poi stare pure ad aspettarlo per la cena mi fa venire il nervoso. Quanto starà la bambina con suo padre?

Io da piccola ho sofferto molto per il fatto che non vedevo abbastanza mio padre. Era sempre a lavoro e quando c’era, per i pasti, bisognava guardare in religioso silenzio 15 tg e nel weekend, sempre in religioso silenzio il calcio quando c’erano le partite e la motogp e la formula1 quando iniziavano i mondiali. Che gioia. Anche se a posteriori so di non essermi persa granchè, se non altro.

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tropici ormonali

Ufficio, esterno giorno.
Mattinata luminosa e soleggiata, ufficio a vetrate e sole che filtra nonostante le veneziane.

Abbigliamento su per giù di tutte le colleghe: stivali pesanti (tipo Timberland o UGG per intenderci), pantaloni invernali o leggins pesanti, maglionazzi o vestitini di lana sopra a magliettine in misto e magliette salute. Per concludere scialli o sciarpette in lana rigorosamente addosso.

Abbigliamento di LadySmith: scarpine da ginnastica, calzette in spugna, pantalone della tuta by Decathlon, maglietta maniche 3/4 in cotone un po’ elasticizzato (ma non troppo se no fa sudare), maglioncino in lana leggera tipo primaverile buttato in un angolo della scrivania dopo un’ora dall’arrivo in ufficio.

Altri comportamenti anomali di LadySmith: finestrone al suo fianco spalancato (questo solo perchè in questo momento ci siamo solo io e la collega di una certa età affetta da menopausa e quindi calorosa e solidale nei miei confronti) e ascella comunque pezzata.

E a questo punto la domanda sorge spontanea: fosse estate? Sarei già morta? Ma soprattutto: come diavolo ci arrivo a metà maggio????

trashaggine televisiva..

Su Fox “la vita segreta di una teenager americana”.
Ma mia figlia, quando sarà grande, guarderà minchiate di questo tipo prendendole come esempio di vita? No perchè…  non dico che Beverly Hills 90210 fosse un programma istruttivo ma non parlava solo ed esclusivamente di minorenni che fanno sesso a tutt’andare con tutta la scuola e restano incinte (cioè.. c’erano finti minorenni che effettivamente facevano sesso ma la serie non era incentrata solo ed esclusivamente su quello). E la cosa scandalosa è che nella serie la cosa sembra quasi NORMALE.
Ma… Dove sono finiti gli insegnamenti sulla contraccezione e la contrazione di malattie veneree?

Nel mentre che mi pongo queste domande me ne sto svaccata sul divano a finire un pacco di patatine coop.
Forse devo vergognarmi un po’.

La figarda d’oro zecchino.

Non potevo non dedicarle un post, non stavolta. La Figarda d’oro zecchino (che chiamerò più semplicemente FOZ) è uno dei folcloristici personaggi che popolano la mia pausa. E’ la dimostrazione del fatto che una bella donna non è necessariamente intelligente, che pur avendo una laurea non è detto che il suo IQ sia poi così elevato. Quando sento parlare la FOZ ringrazio qualcuno in cielo di avermi fatta come sono, cioè non strafiga ma fortunatamente intelletto-dotata.
La FOZ frequenta per pranzo il ristobar dove vado pure io insieme ad altre due colleghe. Le due colleghe son due signore più grandi e nonostante provino ad atteggiarsi a FOZ pure loro, falliscono miseramente rivelando, alla fine di tutto, il loro essere “donne comuni”. La FOZ è la più giovane del gruppo: ha un’età non ben definita tra i 25 e i 35 anni e se la tira, ovviamente da paura.
Generalmente, quando la FOZ e colleghe arrivano al bar si fermano ad analizzare mezz’ora il menù esposto in vetrina salvo poi, al momento dell’ordine, stressare l’anima alle povere cameriere con richieste assurde tipo “non puoi portarmi la pasta con tale sugo senza tal ingrediente?”, “non hai queste verdurine al posto delle patate”?? Manco fossimo al ristorante. Come ho detto è un piccolo ristobar per gli uffici del comprensorio ed è già tanto che offra una selezione di un paio di primi e un secondo, ma evidentemente non entra nella testa delle signorine sopracitate.
Oggi a pranzo la massima. Direi il culmine della FOZ in tutto il suo splendore. Il massimo del lavoro dei suoi neuroni.
A pranzo oggi c’erano le seguenti pietanze: pasta con sugo pomodoro e provola, pasta con broccoli oppure brasato ai funghi con polenta.
FOZ e colleghe arrivano, analizzano il menù mezz’ora e quando entrono si siedono di fianco a me, fortunatamente il mio piatto stava arrivando così pensavo di evitare i loro discorsi, non sapevo cosa mi aspettava!!
Arriva la cameriera e si fanno ripetere il menù nuovamente, come se non l’avessero analizzato abbastanza e decidono, UDITE UDITE, di ordinare tutte e tre il brasato con polenta (piatto noto non esattamente per la sua leggerezza), raccomandandosi ovviamente che la fetta di carne fosse però sottile (insomma… Non si può volere tutto dalla vita, già per una volta ordinano quello che è a menù..). Dopo pochi minuti i piatti iniziano ad arrivare. La prima ad essere servita è una delle colleghe della FOZ che guardando il piatto esclama tutta contenta che è molto bello e appena lo assaggia ne decanta le lodi. FOZ sgrana gli occhi analizzando la portata ed esordisce con “MA C’E’ MOLTO GRASSO???”… La collega desiste e poi timidamente sussurra “beh, questo è un tipo di carne che deve essere un po’ grassa..”
Arrivano anche gli altri due piatti, la FOZ appena riceve il suo, con la precisione di un medico legale inizia a sezionare la fetta di carne mettendo da parte qualcosa, le colleghe probabilmente la guardavano come se fosse un’aliena perchè a un certo punto l’ho sentita dire “EH.. LEVO I NERVETTI!!!” e una delle colleghe le dice “ma se sono la parte più buona!!”
Nulla da fare, FOZ è strafiga, mica può permettersi di mangiare il bianco della carne no.. Manco i nervetti fossero il grasso del prosciutto crudo.
Ad un certo punto, sezionata la fetta di carne la taglia in due e mette insieme ai nervetti una delle metà. Sento la collega dire “SI MA SE LA LASCI Lì LA MANGIO IO..” e lei le dice di fare pure.
Poi io ho finito il mio pranzo e, a malincuore, me ne sono andata insieme alle mie riflessioni in merito:

– come sono felice di essere come sono.
– se avessi saputo che col brasato c’era la polenta prendevo il secondo anzichè mangiare la pasta che poi il pomodoro mi ha fatto venire una gastrite boia. E poi io avrei sicuramente lucidato il piatto.. Altro che ste menate!
– ma come cavolo sta messa la FOZ???? Perchè stressare colleghe, cameriere, cuoco e vicinato per una portata che sai benissimo che non è diet??? Ma ordinati un’insalatona o la pasta coi broccoli se proprio vuoi fare quella che ci tiene alla linea, mica il brasato con la polenta!!! (come quelle che dicono che vanno al Mc Donald’s perchè ne hanno voglia poi ordinano L’INSALATA. Cos’è??? Insomma.. se uno deve fare uno sgarro lo faccia come si deve!)
– di donne che pensano di avercela solo loro è pieno il mondo eh….
– ok, sono decisamente intollerante, saranno gli ormoni… ma che nervoso ste cose!!!