Salutisti?

Questa gravidanza si è contraddistinta dalla prima soprattutto per i gusti in merito al cibo. Se con Ranocchia avevo sempre sempre sempre voglia di mangiare dolci, con questa Creaturina per ora le voglie massime sono stata di pizza, grigliata di carne (????) e pesche.

 

Ma vi pare???

 

Ieri sera, fuori con amici, ci fermiamo in gelateria, col caldo assassino un gelato fa sempre bene!! Però ecco qua l’ennesima differenza…. Da quando sono incinta, se trovo una gelateria con la macchina dello yogurt ecco che scarto il gelato per uno yogurt con aggiunta di fragoline o frutti di bosco.

Io scartare il gelato??? Ma quando mai????

Mi sa che aspetto un/a figlio/a salutista.

Meglio per me và!

Ingordigia…

Ieri Ranocchia ha partecipato al compleanno di Uccello Preistorico (il figlio dei vicini). Alla fine della festa Vicina consegna ad ogni bambino un ovetto di cioccolato. Ranocchia riceve il suo ed io ero piuttosto serena, pensavo ci avrebbe giocato visto che comunque ancora non mangia certe cose e i famosi ovetti sono incartati per bene.

Avevo Ranocchia in braccio in quel momento.

Cinque minuti dopo la guardo a modo e noto che non solo stava addentando l’ovetto ma la stagnola aveva un buco enorme e lei si stava gustando il cioccolato!!!

O_o

Hai capito la cicciona????

BAH!!!

Ma sono l’unica donna sulla faccia della terra ad avere un compagno contrario alla preparazione degli omogeneizzati per la propria figlia in casa?????

Cioè…. L’altro giorno ho comprato due omo di tacchino per fare la prova a vedere come andava con l’introduzione della carne. Per fortuna la magnona pare aver gradito ma io non solo sono rimasta della mia idea di farli in casa ma l’ho rafforzata visto l’odore dell’omo che proprio non mi piace (come forse ho già detto non ho mai sopportato nemmeno le carni in scatola..) nonostante lui avesse detto che se c’era bisogno si prendevano. Oggi ho comprato un po’ di carne di prima scelta di coniglio e vitellone, mi sono armata di vaporiera, tritatutto, frullatore, bicchierini e via!!! con 12 euro mi son fatta 16 omo di carne “vera” salutare e genuina che ora sono in freezer in attesa di essere utilizzati.

Quando l’Ing. è uscito da lavoro e mi ha fatto la solita telefonata, gli ho raccontato, tutta soddisfatta, delle mie prodezze della giornata. Mi ha risposto con tono scettico dicendo che probabilmente costava di meno comprarli pronti (quando gli ho detto il prezzo che avevo pagato per la carne) e quando gli ho detto che così son più genuini e senza conservanti se n’è uscito con “ah, adesso, finchè sei a casa, puoi fare così ma dopo non so se avrai tempo…” Gli ho spiegato che non è che ci voglia tutto questo tempo, che basta comprare abbastanza carne e mettersi lì una sera per avere sufficienti omogeneizzati per tipo un mesetto e a quel punto ha risposto “eh ma poi si stipa il freezer!”… Poi gli ho detto che vista la praticità potevo fare anche quelli di pesce più avanti, comprando ovviamente filetti già pronti senza lische e lui “si… ma.. bisogna? L’omo di pesce non fa schifo?” e insomma, dovremo pur abituare sta creatura a mangiare pure il pesce no??? Insomma, ha acconsentito visto che ormai son pronti ma non è per niente contento e tutte queste scuse lo testimoniano.

Santo cielo, uno scazzo che non so proprio descrivere… ma perchè è così quest’uomo???? Santa pazienza.

Di prime pappe..

E visto che la ragazza ogni volta che mangiamo ci guarda con la faccia da squalo, abbiamo deciso di anticipare la prima pappa. Abbiamo provato ieri sera (mi son tenuta la prima pappa per cena in modo che pure l’Ing. fosse presente armato di digitale per immortalare il momento) e con buoni risultati.

Dopo il primo assaggio con tanto di faccia tipo “ma che cazz..” è seguita la curiosità e da lì pure la fame. Ne ha mangiata più della metà con entusiasmo e appetito ma poi il sonno ha avuto la meglio. Comunque la pediatra suggeriva “sostituire una poppata con una pappa” e Ranocchia ingorda ha voluto pure i suoi 20 minuti di tetta, perchè quando ha sonno, evidentemente, poppare gli riesce meglio!

A breve ci prepariamo e andiamo a comprare tutto l’occorrente per preparare il brodino vegetale e da oggi iniziamo con la pappa a pranzo tutti i giorni, devo iniziare a pensare seriamente a svezzarla quasi del tutto (almeno pranzo e cena) ad andare a metà gennaio, periodo in cui inizierò nuovamente a lavorare, so che mancano ancora tre mesi ma sto già pensando al mio allattamento e a come farò, considerando che anche facendo 6 ore starò fuori casa dalle 8 del mattino fino ad almeno le 16.30. Potrei cercare di tirarmi il latte anche a lavoro durante la pausa ma chissà.. Forse mi toccherà archiviare l’allattamento al seno visti i problemi logistici. Vedremo quando arriverà quel giorno, sicuramente per adesso procedo, le poppate che elimino me le tiro in modo da non perdere la produzione e per adesso stiamo andando bene. Speriamo di continuare così.

La frutta.

E fu così, che dopo la febbre post-vaccino (ehhh sì, stavolta non ci siamo schivati i terribili effetti collaterali) arrivò pure l’introduzione regolare della frutta. Ammetto di essere una mamma un po’ degenere, arrivata all’introduzione della frutta ancora non avevo comprato l’occorrente per lo svezzamento (piattini, posate, scodelle ecc…) e così ho tentato di rifilare alla Ranocchia la frutta con il cucchiaino normale. La verità è che la piccola sembrava gradire i sapori ma faceva abbastanza fatica.

Ieri, mi sono finalmente ricordata di portare con me a far spesa il buono per i neo-genitori che ci è stato dato quando è nata Ranocchia e con quello ho fatto i dovuti acquisti!! Ho preso le creme che ci serviranno per la pappa (riso, riso mais e tapioca, cereali misti.. tutto bio!), le posatine, le scodelle, un piattino con ventosa, un bibe grande (per più avanti..) e la grattugia per la mela (che con il minipimer non viene frullata come vorrei) e soprattutto LUI: un bel cucchiaino in silicone.

Ieri dopo aver frullato per bene mezza pera, l’ho messa in una scodellina e l’ho servita a Ranocchia col cucchiaino nuovo fiammante… Avreste dovuto vederla!!! Si buttava su di lui come un falco!!! Si è spazzolata tutta la mezza pera (di solito lasciava sempre lì almeno metà scodella) e dopo ha voluto pure la tetta!!!

Ho così deciso di iniziare a frullare/grattuggiare un frutto intero e darglielo sia a metà mattina che a metà pomeriggio. Sono felice che gradisca ma un po’ me lo sentivo.. Questa è ‘na magnona, l’avevo già notato 😀

E così, insieme all’introduzione della frutta è arrivata pure la cacchina più solida. Ve lo devo spiegare come sono contenta??? Per una che utilizza pannolini lavabili la cacca solida è una mano santa!! Oggi infatti ho fatto due cambi pannolo facili facili, il grosso è rimasto tutto nella velina e sul pannolino c’era solo l’alone giallo, per quello basta sciacquare, passarci un po’ la spazzolina e mettere pannolino e/o inserto al sole per una decina di minuti et voilà!! Pannolo smacchiato!

Adesso aspetto con ansia il 20, giornata in cui ho deciso di iniziare con la pappa a pranzo. Son davvero curiosa di vedere come andrà!

 

p.s.: mia modesta opinione, quelle dicerie sul fatto che la pappa frullata in casa faccia stare male i bambini perchè contiene aria che fa venire le coliche sono solo propaganda pro-acquisto di omogeneizzati messa in giro dalle case produttrici o dai distributori di macchine per liofilizzare/omogeneizzare. Il frullatore farà dell’aria ma appena metti la pappa nella scodella l’aria sparisce e a cinque/sei mesi le coliche del neonato in genere stanno già scomparendo. Io resto dell’opinione che le famose coliche gassose siano dovute più alla maturazione di stomaco e intestino che non a ciò che si mangia.

3 mesi…

Ed eccoci qui, un altro mese insieme alla piccola Ranocchia è andato!

L’altro giorno riguardavo le foto della pancia, dalla prima fatta a settembre (il nulla) all’ultima che risale al 14 aprile, quando la pancia già stava scendendo ed io ero la donna mongolfiera. In mezzo a queste foto c’erano pure tre foto fatte in ospedale a poche ore dal parto, in una in particolare tengo rivolta verso l’obiettivo Ranocchia con una mano e vi giuro che la mano sembrava così grande (e io ho mani minuscole!) rispetto a lei!!! E adesso? Adesso la pupa è sempre più grande, è cicciottissima e piena di pieghine ovunque, lunga lunga e con due guanciottone da riempire di baci!

Sta facendo veramente una marea di progressi e ogni tanto ci facciamo lunghe chiacchierate; sì perchè abbiamo iniziato con le paroline che si fanno sempre più frequenti! Tanti “guuuu  gaaaaa ahaaaaa ehhh” (che scritto così sembra un po’ un testo di una delle nuove canzoni di Vasco ma anche no) e tantissimi sorrisi!!

Anche questo mese mi ha preso un kg in più ed io continuo con l’allattamento e di latte ne ho da vendere per fortuna, potrei sfamarci anche il neonato della vicina! Continuiamo la lotta col reflusso, ieri ho consultato un pediatra privato che era il pediatra asl di mia sorella e con cui mia madre si trovava da dio. Ammetto di essere rimasta soddisfatta. Quando ero stata dalla mia pediatra non aveva visitato Ranocchia e si era limitata a chiedermi i sintomi e a prescriverci uno sciroppo ma non mi sembrava stesse facendo grossi effetti, volevo comunque un secondo parere. Questo pediatra è venuto qui a casa e ha passato più di un’ora a visitare minuziosamente la piccola, mi ha chiesto di farla bere per vedere la suzione, le ha controllato tutto quanto scoprendo anche un eczema dietro un’orecchia che nessuno aveva visto e mi ha dato nuove dritte per il reflusso: diminuzione della dose di sciroppo e aggiunta di 45 ml di latte artificiale anti reflusso due volte al giorno prima della mia poppata. Ammetto che avevo un po’ paura a dare latte artificiale alla piccola. Paura che compromettesse il mio allattamento, che rifiutasse il biberon o rifiutasse in seguito il seno o prendesse meno latte mio ma poi mi sono detta “se ce la fanno quelle che danno l’aggiunta..” e in più il pediatra mi ha rassicurato che non sarebbe successo niente visto il fatto che lei è davvero golosa. Beh, ho provato e, come prima cosa, mi sono resa conto che 45ml sono davvero pochini e poi la piccola ha gradito sia il biberon (ogni tanto la staccavo per controllare quanto ne rimaneva e scoppiava a piangere isterica!) che il seno dopo e non ha modificato il tempo di poppata al seno, che era poi la cosa che mi importava di più. Ad ogni modo l’artificiale devo darglielo solo le ultime due poppate serali (quando ha poi più fame) per cui non credo che comprometterà il mio allattamento. Il pediatra ci ha poi dato nuovi fermenti lattici perchè gli ho detto dell’aria nel pancino e mi ha fatto molte domande su di me e sull’Ing. per capire se ci sono predisposizioni ad allergie e similari. Gli ho detto che  siamo entrambi allergici e che io soffrivo pure di colite e acidità, cosa che però non succede più da quando ho partorito.

Il pediatra mi ha spiegato che in gravidanza i linfociti si resettano e che è molto probabile che io sia guarita dalle mie allergie che probabilmente erano pure la causa della colite e del reflusso. Però…. Ranocchia potrebbe diventarlo avendo una familiarità così (mamma, papà, zia materna, i nonni materni e il nonno paterno tutti allergici) per cui è meglio prevenire la cosa controllando il pancino con cose naturali tipo i fermenti, le vitamine e un mio controllo su ciò che mangio finchè allatto.

Ora sto adottando tutti i suoi consigli e speriamo che vada meglio! Però sono contenta, Ranocchia cresce ogni giorno sempre di più e nonostante il reflusso si vede che è una bimba che sta bene, oggi eravamo in città e tutti continuavano a dire “che bella bimba e com’è buona!!” perchè se ne stava nell’ovetto a guardarsi intorno senza fare una piega.. me l’ha detto pure una mamma che passava con bimbo piangente in carrozzina! Mi sento super orgogliosa e gongolo tutte le volte!

Domani se l’Ing. riesce ad uscire presto da lavoro la riportiamo in piscina, ormai è diventato il rito del venerdì! La prima volta Ranocchia non era molto per la quale ma già venerdì scorso è andata meglio, al punto che ora si disturba nella vaschetta perchè non riesce a sguazzare come in piscina, inizia ad essere davvero stretta!!

Che altro dire? Che sono felice? Che la piccola mi sembra sempre più meravigliosa? Sarei scontata!

Cronache alimentari di una madre pseudo-degenere

Durante la gravidanza col cibo mi sono data alla pazza gioia (e si è visto, 18 kg in 5 mesi!), avevo già passato la toxo e di questo ringrazio l’anziano vicino di casa (ormai passato a miglior vita) che lanciava dal balcone, alla gatta del condominio e cuccioli, frattaglie crude che sistematicamente si riempivano di mosche, non vi dico lo schifo, per cui mi sono messa davvero problemi zero per ogni cosa. Come già spiegavo, a parte l’insana voglia di dolci, volevo sempre mangiare cose etniche e saporite quindi via libera a cinese, indiano, messicano, fast-food cileno, peperoncino, spezie e chi più ne ha più ne metta. L’ostetrica del corso pre-parto ci aveva anche detto che probabilmente, durante la gravidanza, avremmo passato tramite la placenta i sapori, abituando così i piccoli al cibo assunto. Quando poi ho partorito, ho subito una sorta di terrorismo psicologico riguardo all’allatamento perchè “questi alimenti cambiano il sapore del latte e il bimbo lo rifiuta, questi altri fanno venire le coliche, evita questo, evita quello..” insomma peggio che la GineCapò ai vecchi tempi, che invece mi aveva detto “se allatti e non hai problemi di quantità di latte mangia parecchio!”. Riguardo al sapore del latte me ne sono fregata da subito perchè molte cose “bandite” le avevo mangiate durante tutta la gravidanza (vedi piccante, asparagi, carciofi) e infatti nessuna delle nefaste previsioni si è verificata. Poco alla volta, dopo aver scoperto che i figli delle mie compagne di corso allattati artificialmente, soffrivano peggio della mia piccola di coliche ho iniziato a inserire anche alimenti “incriminati” per l’aria nel bambino e i risultati sono stati sorprendenti, nel senso che la piccola stava comunque come al solito.. Evvai!!! Ultimamente ho pure introdotto qualche alcolico una tantum (e le ragazze che erano al pranzo della settimana scorsa lo sanno :D) e, questa settimana che è passata, dopo quasi un anno di astinenza, finalmente ho mangiato la cosa che più mi mancava in assoluto… Sì proprio lui, quell’alimento “esotico” che sa causare dipendenza come nessun’altro se ti piace: IL SUSHI!!!

Ovviamente sono stata in noto ristorante di città che offre menù no-stop a pranzo e cena ma non per questo è di qualità scadente anzi…. Le varietà di sushi sono infinite (e tanti sushi cotti) e il pesce è davvero freschissimo!!! Ovviamente pesce crudo (anche se poco e quasi solo salmone) e crostacei (tanti sushi e insalate col gambero cotto) sarebbero strabanditi in allattamento ma sapete com’è andata????

DA DIO!!!!! Nemmeno l’ombra di una colica, di un malessere, neanche di uno straccio di dermatite o puntino rosso.

E chi mi ferma più adesso???? 😀

Alle amiche blogger patite di sushi: al prossimo incontro ragazzuole mie, venite qui che vi porto io a mangiare sushi bono, a oltranza (a patto di mangiare tutto quello che c’è nel piatto.. giustamente, se no sai quanta gente ordinerebbe kg di roba lasciandola lì da buttare?) per la modica cifra di 18,90 euro!!