E dopo i pannolini lavabili..

Son pronta ad andare a prendere anche i costumini!!!

Purtroppo con i pannolini da piscina UG mi sono trovata molto male, non riesco a trovare le taglie!!! i Libero a mutanda li trovo solo dagli 11 kg in su e gli Huggies o piccoli o enormi!! Cioè.. i piccoli sono fino ai 7kg e son quelli che ho provato ma alla Ranocchia, nonostante pesi poco più di 6 kg vanno minuscoli e non si chiudono bene!! E poi, dopo l’esperienza coi pannolini Huggies che mi hanno regalato dopo il parto, di questa marca proprio non mi fido.. Dico solo che tengono 1000 volte meglio i lavabili!!! E visto che anche se non vengono sporcati son da buttare via ed è una cosa che mi dispiace davvero tanto dal punto di vista ambientale, ecco che ho deciso di passare al costume contenitivo, almeno se lo usi e non si “riempie” basta dargli una lavata e si può riutilizzare!

A proposito di lavabili, dopo l’esperienza che va a momenti con i pannolini tipo pocket ho provato un nuovo modello per curiosità, sempre di quelli pannolino taglia unica + mutanda: l’ultrafit. L’ho testato proprio un paio di giorni fa, dopo avergli fatto i tre prelavaggi e devo dire che mi sono trovata da dio e mi sono ricreduta sulla chiusura a velcro (io ho comprato tutti i lavabili coi bottoncini per la paura che il velcro si rovinasse ma mi rendo conto che questo tipo di chiusura permette un’aderenza migliore del pannolo alle gambe e alla vita). Credo che quando andrò a prendere il costumino contenitivo nel mio negozietto di articoli naturali e bio, acquisterò almeno altri due di questi pannolini perchè mi piacciono davvero un sacco! E ovviamente la collanina d’ambra, tra un po’ mi sa che ne avremo bisogno!

La fascia porta bebè…

Promossa a pieni voti!!! Ieri ci ho portato la Ranocchia al mercato ed è stata da dio, ha dormito per tutto il tempo beata in posizione appunto da ranocchia, col musino contro al cuore della mamma e, cosa fondamentale, non siamo morte di caldo. Come immaginavo il cotone jersey traspira bene e non ho nemmeno avuto mal di schiena perchè la fascia gira su tutta la schiena evitando di sobbarcare le spalle di tutto il peso del bambino.

Da stasera o da domani metteremo Ranocchia nel lettino con le sbarre in camera sua: incrociate le dita per noi!

Acquisti alternativi

Ho ordinato la fascia porta bebè.

Mia cugina mi aveva mandato con mia madre il suo marsupio ma è fatto in un materiale super sintetico/plasticoso che non mi sembra adatto alla pelle di un bimbo piccolo come la Ranocchia, soprattutto col caldo estivo.

Una bella fascia in cotone jersey mi sembra decisamente più comoda, morbida ma soprattutto traspirante; non vedo l’ora che arrivi!!!

Di abbigliamento vario..

Si vede che sono a casa e ho tempo di scrivere tra una stirata e l’altra eh?

Stamattina ho fatto l’ultimo prelievo grosso di sangue… Finamente!!!! L’unica cosa che mi scoccia è che dovrò andare a ritirarlo in sede perchè, essendoci in mezzo pure i virali, per privacy non si può scaricare il referto online (e qui salta fuori il discorso di Rosie sulla sanità e la privacy.. Non mi posso scaricare un referto con l’esito dell’HIV ma la tizia del prelievo può uscire dall’ambulatorio chiamando il numero e chiedendo davanti a tutti i presenti la tua fascia di reddito urlando) ma alla fine chissene su.. E’ l’ultimo prelievo!!! Deo, manca solo un mese.. Ancora non mi par vero!

Comunque, torniamo all’argomento del titolo.

Ore 7.30 circa, centro prelievi come al solito stipato, donne gravide in attesa al loro ambulatorio insieme a bambini e disabili. Arriva una superfigarda vestita di tutto punto, profumata e truccata alla perfezione. Immagino dovrà andare a lavoro così ben sistemata. La tizia incontra un conoscente che aveva con se il figlio a cui far fare il prelievo e si mettono a parlare. Lei è incinta di pochi mesi (e infatti non è panzuta) ed è già in maternità anticipata per lavoro a rischio. Quindi era a casa da lavoro.

La riguardo.

Mi guardo: scarpe da ginnastica, tuta, felpona, capelli legati, occhiaia in bella vista, zero trucco e voglia di dormire ancora incorporata. Tanto dovevo solo farmi levare 5 provette di sangue, fare colazione e tornarmene a letto (che poi mica son tornata a letto).

Riguardo la tizia.

A volte (spesso) sono proprio punkabbestia.

 

Di soddisfazioni e giornate intense..

Che stanchezza! E chi l’avrebbe mai detto che alla fine avrei fatto molte più cose in questi due mesi a casa che non quando lavoravo? Madonna! Ieri, dopo l’amarezza per la questione “genitori emigrati” ho deciso di occuparmi la giornata in pieno. Al mattino 30 vasche a nuoto e penso che ripeterò domani, pranzo diet (o almeno.. ci si prova), partenza per il Leroy Merlin per ritirare le tendine che abbiamo fatto fare per la stanzetta di Ranocchia di cui vi lascio un’anteprima:

Non si vedono tantissimo ma sono gialline con gli orsetti. Non volevamo prenderle rosa che non si sa mai, quindi abbiamo optato per colore neutro e che fossero di una stoffa un pelo pesantina in modo da essere coprenti per i riposini pomeridiani. Siamo proprio soddisfatti dell’acquisto! Dopo il Leroy ne ho approfittato per andare al centro commerciale che è lì di fianco dove c’è il Prenatal, volevo un copri-ovetto verde ma di quel colore non c’era quindi ho ripiegato sul telo parapioggia per il passeggino dato che non l’avevo!
Rientrata a casa pulizia bagno, cucina, pre-lavaggio del primo kit di pannoli lavabili e preparazione cena. Non sapevo che fare, guardo in frigo e trovo 2 uova, una scatolina di prosciutto a cubetti e allora un lampo mi percorre il cervello.. Controllo in dispensa… Pisellini in scatola ci sono, riso basmati pure, salsa di soya anche… E riso alla cantonese sia!

Devo dire che il wok cambia decisamente la cottura degli ingredienti, questo penso sia il miglior riso alla cantonese che io abbia mai fatto!
Dopo cena mi son concessa pure un po’ di stiro ma quando sono andata a letto avevo le caviglie come due zampogne e l’Ing. mi ha cazziata perchè vuole che riposi di più. La notte è stata un po’ una tragedia. Ranocchia era scalmanata, non voleva dormire proprio, l’effetto alien nella panza si sprecava e poi è iniziato il singhiozzo (della Ranocchia) e allora mi son guardata un po’ di tv finchè non si è messa calma.
Stamattina non è stata da meno… Sveglia presto per colazione con amica figlio-dotata, passeggiata per il mercato del paesello prescelto per l’incontro e dopo i saluti son passata dal supermercato per finire la preparazione della valigia dell’ospedale. Non so perchè ma mi sto fissando (come mezza famiglia) che Ranocchia nascerà in anticipo per cui meglio essere previdenti. I kit per il cambio sono pronti (mi mancano solo le cavolo di etichette), le mie camiciole da notte e la vestaglia idem, copertina, reggiseni da allattamento e mutandoni, assorbenti per me e pannolini usa e getta per lei (che dicono che in alcuni ospedali ormai non ti dan più niente con il taglio dei fondi.. meglio non rischiare), coppette, il beauty con cremine varie, amuchina spray, olio per lei ecc ecc….
Domani mi aspetta la visita/cazziata dalla Capò e poi magari passo dal Bimbostore a vedere se trovo sto copri-ovetto, ho visto che ce n’è uno in offerta e ci sarebbe anche in verde, come voglio io! Spero di trovare due minuti per riposare in questi giorni!
Oggi ho pure chiamato l’ospedale e fissato la visita per l’apertura della cartella. Deo.. Ormai siamo così vicini… E in questi momenti, tra tutte le cose da fare, le amicizie che mi tengono compagnia (parlo di voi ragassuole blogger e anche delle amiche vere), gli ultimi acquisti da fare e tutto il resto, la tristezza sparisce e torna la gioia per quest’evento in arrivo.

Soddisfazioni da gravida..

Ieri pomeriggio ci siamo concessi un giretto in centro a Bologna. Sono stata io a premere, un po’ perchè è una vita che non andavo (e per una che, ai tempi d’oro, praticamente ci passava tutti i weekend, si sente), un po’ per fare un giretto non nei soliti posti e poi perchè volevo comprare qualche vestitino a tunica che ormai, coi calori che mi ritrovo, non sapevo più come vestirmi per l’ufficio. Decido quindi di fare un salto all’H&M; a vedere se c’è qualcosa che fa al caso mio, fortunatamente H&M; non è un negozio tipo Pimkie che propone solo taglie-anoressia e poi ultimamente magliettoni e vestitoni sono in voga per cui tentar non nuoce no?
Purtroppo mi tocca fare i conti con uno di quegli effetti collaterali da panza simpatici: LA PISCIAROLA.
Avevo fatto pipì prima di partire da casa ma questo non è purtroppo bastato, appena parcheggiati la vescica era nuovamente zeppa. Guardo Fidanzato con occhio sgomento e sentenzio “pipì”. Ci mettiamo a cercare un barettino dove poter andare ad espletare, purtroppo quasi tutti i bar di Bologna sono dei buchi in cui l’ingresso in bagno è consentito solo al personale per cui tentiamo al Mc Donald’s. Appena entrati mi fiondo su per le scale e mi butto sulla porta del bagno: non si apre. Vedo una micro-targhetta “per accedere ai servizi digitare a fianco il codice riportato sullo scontrino”.
Bestemmie in ogni lingua. Ma ti pare che per non morire di piscio mi tocca di prendere qualcosa??? E capisco che in una grande città ci sono i barboni e il resto ma santo cielo, se uno stesse male? Almeno tenessero puliti i bagni pubblici (che onestamente non so manco dove siano o se ci sono!). Decido quindi di provare ad utilizzare la carta “donna incinta”, apro la giacca a vento e mi volto verso l’omino dell’accoglienza, un ragazzo di colore, che stava dietro di me. Appena nota il panzone si fionda verso la porta e mi dice “NON SI PREOCCUPI SIGNORA LA FACCIO ENTRARE” e digita il codice degli inservienti aprendomi la porta. Mi volto verso di lui e con lo sguardo del gatto con gli stivali lo ringrazio infinitamente almeno 15 volte. Mi ripete che non c’è nessun problema.
Ehehehehheehehhe dovrei imparare ad utilizzarlo più spesso il panzone come lascia-passare.. Eh. son soddisfazioni. Soprattutto quando la vescica ti scoppia.