Prime volte ma non ultime..

Sono reduce da una notte passata praticamente in bianco. Ieri sera la Ranocchia mi ha fatto prendere uno spavento enorme ed è per questo che non sono riuscita a prendere sonno.

Ieri era il compleanno di marito di cugina e siamo andati a mangiare tutti insieme in un ristorante. Abbiamo fatto bella Ranocchia con tanto di bagnetto e prima di uscire mi ha chiesto il latte così siam partiti già pronti per la serata. Durante la permanenza al ristorante la piccola ha dormito, come sempre, quasi tutto il tempo; poi ad un certo orario, verso le 22.30 circa, si è svegliata. Non mi è sembrato strano perchè di solito inizia a chiedere di nuovo il latte verso quell’orario. L’ho presa in braccio e ha rigurgitato quindi l’ho appoggiata di nuovo nella carrozzina per pulirla per bene.

Poi è successo il fatto, non so come ne perchè.

Riprendo in braccio Ranocchia per portarla dai miei e quando l’avvicino a mio padre la piccola inizia a muovere la testa come impazzita. Tutti ridacchiavano perchè in effetti quando muove la testa qua e la di solito è perchè cerca la tetta ma il movimento mi è sembrato troppo isterico per quello che fa di solito. La guardo in viso e credo che non dimenticherò mai i suoi occhi vitrei annacquati, la faccina rossa rossa e la boccuccia aperta in cerca d’aria. Ho guardato mia madre e ho detto forte “sta male mamma, sta male!”. Ero terrorizzata. Mi sembrava che non respirasse, forse per questo i movimenti della testa erano così forti, sembrava nel bel mezzo di una crisi epilettica. Mamma, esperta e pronta, ha preso la piccola, l’ha ribaltata a pancia in giù e ha iniziato ad assestarle colpetti sulla schiena finchè non si è liberata. L’ho rivista tornare normale. Me l’ha data in braccio e si è addormentata serena. Probabilmente quando l’ho appoggiata per pulirla non aveva finito di rigurgitare del tutto e qualcosa le è andato di traverso.

Avevo una voglia di piangere pazzesca, mi tremavano le mani e mi sentivo terribilmente in colpa. Per non essere stata così pronta come mia madre, per non essere riuscita a provvedere io al benessere di mia figlia, per aver forse provocato io una situazione di pericolo per lei. A dire il vero anche adesso scrivendo mi viene da piangere. Mia madre mi ha tranquillizzata, ha detto che è normale le prime volte che si prende uno spavento col primo figlio reagire a quel modo, ha detto che imparerò, che farò esperienza, che questa è stata la prima volta ma ce ne saranno tante altre e so che ha ragione. Ancora ricordo quando mi tagliai profondamente un dito e arrivai da mia madre col braccio completamente insanguinato e lei, con tutto il sangue freddo del pianeta, mi prese il braccio, lo mise sotto l’acqua per vedere l’entità del taglio, mi bendò alla bene e meglio con uno straccio grande e mi portò di corsa in ospedale.

Stanotte ero troppo agitata e scossa. Dopo averle dato il latte verso l’1.30 le ho fatto fare il ruttino e l’ho tenuta in posizione eretta fino alle 2.oo. Ho rialzato leggermente il cuscino della culletta, ho tenuto acceso tutta notte il punto luce e ogni tot mi sporgevo sulla carrozzina per controllare che tutto fosse a posto. Ogni volta che mi giravo nel letto dall’altra parte subito tornavo a girarmi dalla parte della culla a causa del senso di colpa. Dalle 2.00 fino alle 6.00 ha dormito come un ghiretto e quando si è svegliata ha reclamato subito il latte. Ho deciso di accorciarle le poppate a massimo 15 minuti l’una (di solito poppava anche per 30-40 minuti o più) e farne magari più spesso in modo ridurre significativamente la possibilità di rigurgito dell’eccesso di latte. Adesso aspetto l’orario giusto per telefonare alla pediatra e raccontarle l’accaduto e vedere se magari me la visita.

Stamattina sembra la solita neonatina di sempre, sta sveglia, è vispa, chiede di mangiare e riempie i suoi pannolini. Però non credo che dimenticherò mai la sua espressione mentre tentava di respirare, è stato bruttissimo.

 

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AGGIORNAMENTO:

Sentito la pediatra, mi ha detto che il “soffocamento” da rigurgito è frequente, dopo essersi sincerata che comunque chiede il latte, mangia bene, fa la sua solita cacca e dorme  mi ha detto di tenerla sempre un po’ rialzata sia in culla che sulla sdraietta e ridurre appunto il tempo di poppata preferendone varie più corte. Sì, lo so, era più o meno ciò che sospettavo ma quando te lo dice il medico inevitabilmente ti senti più serena. Ora vado farmi un pisolino con lei, direi che ce lo meritiamo!

14 thoughts on “Prime volte ma non ultime..

  1. Dolcissima “nuova mamma”… ci siamo passate tutte… Leggendoti hom riprovato quel senso di colpa e di impotenza che mi prendeva quando “sbagliavo qualcosa”. Ti posso assicurare che ti farai… Cerca solo di stare serena perchè, quello sì, è importante. Per te e per le tua ranocchietta.
    Ps, il pediatra nn serve, se non a rassicuarare te. E in quel caso, sì, serve.
    Un abbraccio pieno di tenerezza. Claudia

    • Cara Claudia, sai che proprio mentre mi scrivevi aggiornavo il post dicendo appunto che il pediatra ha giusto rassicurato me? Menomale che ci siete anche voi webmamme che tantissime volte mi avete dato un sacco di sostegno! Cercherò di calmarmi per le prossime volte, anche perchè, se voglio reagire bene bisogna che mantenga il sangue freddo, ne ho bisogno sia per me che per lei..

  2. stai su, essere madre non vuol dire essere infallibile e molte cose si imparano anche grazie alla presenza degli altri.
    (credo di capire lo sconforto, a un mese il mio primo figlio è stato punto da una vespa nascosta nel nastrino dell’accappatoio usato per asciugarlo dopo il bagnetto. La puntura era vicino all’occhio. Siamo corsi dalla guardia medica, dieci minuti di angoscia e sensi di colpa ma sembravano un’eternità)

  3. Tu fai quello che ti senti ma dovrebbero essere i bimbi a regolare le poppate altrimenti diventa un casino te lo dico per esperienza … se fossi stata sola in quel momento fidati che saresti stata immediatamente reattiva davanti al problema l’ ambiente e le persone che ci circondano modificano le nostre reazioni. Magari x una mezz’ oretta dopo la poppata è sempre bene tenerli sù😉

  4. Immagino come ti sei sentita, come mamme l’esperienza ce la facciamo sul campo quindi alla prima volta che succede qualcosa è normale avere l’attimo di panico, ma se ci pensi già oggi saresti più preparata a intervenire! Buon riposino :-*

  5. Oh mamma mia,
    la prima volta che capita ti sembra di morire vero?
    Però cerca di non fartene un’ansia eccessiva…. altrimenti non vivi più!
    Concordo con Elysam, avresti reagito se fossi stata sola.
    Te lo dico perchè il soffocamento in tutte le sue forme è la mia più acuta paranoia (non solo nei bambini ma anche negli adulti). Il Nin sul seggiolone una mattina si stava soffocando con un biscotto. E io con tutta la mia paranoia, ho reagito.
    Sii attenta… ma non diventare paranoica come me!!!

  6. Immagino che paura incredibile, ma adesso che sei più tranquilla riposa che ne hai bisogno.
    Credo che il primo spavento di questo tipo faccia dimagrire di 10 kg all’istante, ma pian piano diventerai più sicura anche in queste cose. Un abbraccio

  7. Grazie ragazze. Molte di voi hanno ragione e l’avevo pensato pure io, fossi stata sola forse sarei stata pronta a reagire ma essendo in compagnia di madri “più che rodate” (mia madre 2 figlie, mia zia 2 figli, cugina di mamma 2 figli e mia cugina una figlia) forse ho inconsciamente preferito cedere il passo a mia madre. E’ stato davvero brutto.
    Oggi per fortuna siamo andate bene, siam state in giro così ho evitato di rimanere qui a rimuginarci su.. I problemi causa nervosismo però si son fatti sentire.. Non so quante volte sarò andata in bagno tra stanotte e oggi:/

  8. Che brutti momenti, sentirsi impotenti di fronte ai nostri piccoli, e all’inizio ti senti ancor più inadeguata se sei circondata da mamme esperte. Poi pian piano ti accorgerai che sei tu a capire meglio di chiunque altro cos’ha tua figlia. Ascolta il tuo istinto, fidati di lui! Un abbraccione

  9. Cucciola mia, dai hai imparato da un esperienza che non si ripeterà più, ora sei pronta a gestirla e riconoscerla, nessuno nasce imparato vero??
    E grazie a te ora lo so achio😉 grande lezione. HO PROVATO TERRORE PURO NEL LEGGERLO, FIGURIAMOCO DAL VIVO!! Ti stringo forte!

  10. mamma chissà che paura…è successo anche qui sai? mentre M aspirava il nasino di Pescetto giusto dopo il biberon…il latte è salito ma lui era sdraiato e non riusciva a respirare…in quel caso per fortuna l ho preso su istintivamente.
    l esperienza si fa sul campo, non c’è storia…ma attenta a non farti prendere dall ansia adesso (parola di ansiosa senza scampo) sono cose che succedono SEMPRE. almeno una volta è successo a tutte…sono esperienze attraverso le quali bisogna passare!
    coraggio..è andata..ora respira ! (dico a te, eh..non alla piccola che lo fa già alla grande!):-P

    • E’ vero.. Spero che la mia indole ansiosa non peggiori il mio modo di essere mamma! Che poi se ci penso bene quando inizierà a camminare inizieranno i patemi da cadute, spigoli, cassetti aperti ecc ecc… Siamo solo all’inizio!

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